Alla ricerca del vero Francesco l’uomo che si cela all’ombra del Santo.
Sarà Francesco, il più italiano dei Santi – di cui nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte – ad animare il nuovo incontro a più voci dell’Associazione culturale Aregoladarte, ”San Francesco, un uomo, molti sguardi”, il 4 febbraio all’Educatorio della Provvidenza.
Una formula, quella di riunire varie competenze intorno a un unico tema, che caratterizza l’eclettismo del gruppo fondato dalla storica dell’arte Claudia de Feo e il successo dei suoi appuntamenti multidisciplinari. E nulla è più adatto del poverello di Assisi per indagare l’universalità del suo messaggio nei molti ambiti che dalla fgura di Francesco hanno tratto ispirazione.


Nel salotto di Aregoladarte il 4 febbraio si spazierà dagli affreschi del ciclo di Giotto alla figura del santo nella storia del cinema, dalla ricaduta della mistica del Cantico delle Creature, nella letteratura europea al suo amore per la natura, fino all’influenza della Lauda nella musica.

Senza trascurare l’architettura, con un focus sulla Basilica del santo ad Assisi, e una riflessione sul messaggio emotivo di Francesco, come risorsa mentale e motivazionale. «Vogliamo ofrire un caleidoscopio di esperienze che raggiunga tutti in un racconto corale», spiega de Feo. «La nostra vocazione è l’arte, ma anche allargare lo sguardo a ogni espressione della cultura, in uno storytelling ritmato e conviviale che sa unire parole a immagini e musica e che è la vera cifra di Aregoladarte».
“San Francesco, un uomo, molti sguardi” -organizzato dall’Associazione Aregoladarte, sarà mercoledì 4 febbraio, alle ore 18,30, presso l’Educatorio della provvidenza, corso Trento 13.


