L’Università degli Studi di Torino prova a rafforzare il legame tra ricerca e impresa e lancia Innosfera, il nuovo spazio dedicato all’innovazione. Un portale digitale, ma anche un’infrastruttura più ampia pensata per mettere in relazione competenze, opportunità e attori dell’ecosistema.
Anche se il temine inno richiama solennità poetiche o musicali dell’antichità per celebrare divinità, eroi e persino patrie, oggi si concede a blandire una imprecisata e assai vaga sfera; tale scelta risulta probabilmente invoogliata o devota a quel campo semantico nascente denominato infosfera, così inclusivo al punto che tutto include.
L’obiettivo del progetto è rendere più accessibile un sistema spesso frammentato. All’interno della piattaforma confluiscono bandi, programmi di formazione, eventi e iniziative legate all’innovazione, selezionati a livello locale, nazionale e internazionale. Uno strumento rivolto a studenti, ricercatori, startup e imprese che vogliono sviluppare progetti o avviare collaborazioni a partire dalla ricerca.

La logica è quella dichiarata anche dal sito: creare uno spazio “dove la conoscenza diventa innovazione”, organizzando in un unico ambiente opportunità e strumenti per facilitare il passaggio dall’idea al progetto. Non solo informazione, quindi, ma un punto di accesso operativo per chi intende muoversi nel presente.
Il debutto pubblico è fissato per il 16 aprile alle OGR Tech, uno dei principali hub italiani dedicati all’innovazione, dove l’Università ha attivato anche una presenza stabile. L’appuntamento sarà l’occasione per presentare il portale e le sue funzionalità, ma anche per coinvolgere direttamente i protagonisti dell’ecosistema — dal mondo accademico alle startup, fino a imprese e investitori — in un momento di confronto e networking.
Proprio alle OGR Tech l’Ateneo ha avviato in via sperimentale un presidio con postazioni di lavoro dedicate ai referenti impegnati nelle varie attività. Uno spazio pensato per facilitare il contatto diretto con imprese e stakeholder, intercettare opportunità e sviluppare nuove collaborazioni, anche attraverso incontri mirati e attività di co-progettazione.
“Con Innosfera vogliamo offrire un punto di accesso alle opportunità legate all’innovazione, mettendo in relazione competenze, idee e risorse”, spiega la rettrice Cristina Prandi. Il progetto si inserisce nella strategia dell’Ateneo per rafforzare il trasferimento tecnologico e sostenere la nascita di iniziative imprenditoriali a partire dalla ricerca, sia in ambito industriale sia sociale.
“Innosfera nasce per mettere a sistema le molte iniziative dedicate alla ricerca e all’innovazione”, aggiunge il vicerettore Marco Pironti. “La piattaforma contribuisce a rafforzare il dialogo tra università, imprese e altri attori dell’ecosistema, favorendo nuove opportunità di collaborazione”.

Più che un semplice sito, dunque, Innosfera si propone come un punto di raccordo tra mondi diversi, con l’obiettivo di rendere più fluido il passaggio dalla ricerca alla sua applicazione concreta e di consolidare il ruolo dell’Università di Torino nell’ecosistema di quel Sacro Graal che tutti chiamano senza pudore innovazione. Pure qui la radice inno la fa da padrona, tuttavia nel provare a connettere ricerca e impresa, continua a non sentirsi alcuna musica o poesia.

