Un viaggio nel cuore del genio, sotto il cielo d’estate di Torino. Dal 30 giugno al 22 luglio 2026, la splendida Corte d’Onore di Palazzo Reale si trasforma in un palcoscenico d’eccezione per “Rosso Beethoven”, la stagione estiva del Teatro Regio. Otto concerti che mettono al centro l’Orchestra del Regio e l’universo artistico del compositore di Bonn, tracciando un ideale sentiero che guarda già al bicentenario della sua scomparsa, previsto per il 2027.
Il Grande Ludwig per la rassegna viene riproposto con un’immagine giovanile, non propriamente azzeccata, pare una risciacquata nell’AI del famigerato dipinto di Joseph Karl Stieler, da cui esce con le spalle scivolate e senza più la giacca scura, con ancora la cravatta rossa a doppio nodo al collo sulla camicia bianca e lo sguardo da attore da fiction. Forse per condividere con l’orchestra il caldo rovente, chissà.

Nata dalla rinnovata sinergia con i Musei Reali, la rassegna non si limita a offrire grande musica, ma propone quest’anno una formula innovativa per vivere la bellezza storica e architettonica della corte sabauda a trecentosessanta gradi.
A fare da palcoscenico a questa straordinaria rassegna è un luogo intriso di storia e di fascino architettonico. La Corte d’Onore, concepita sul finire del Cinquecento dall’ingegno di Ascanio Vitozzi e plasmata nel secolo successivo dall’architetto Amedeo di Castellamonte, rappresenta il vero cuore geometrico del palazzo che fu il centro del potere sabaudo. Le sue monumentali facciate secentesche, che un tempo facevano da sfondo ai cerimoniali della dinastia, oggi si rivelano una formidabile cassa di risonanza. La forma quadrangolare dello spazio racchiude il suono e lo riverbera con purezza acustica, regalando agli spettatori un’esperienza d’ascolto intima e priva delle contaminazioni acustiche della metropoli.
La vera novità di questa edizione è infatti racchiusa nel pacchetto “Emozione Reale“, una proposta pensata per valorizzare appieno questo scrigno d’arte e trasformare la serata in un’esperienza culturale completa. A partire dalle 19.30, ben prima dell’inizio dei concerti previsto per le 21.00, gli spettatori potranno accedere in via straordinaria all’affascinante appartamento della regina Elena. Dopo la visita storica, sarà possibile passeggiare al fresco del Giardino Ducale e concedersi un aperitivo alla Caffetteria Reale, unendo così in un unico percorso il patrimonio museale torinese e la grande musica sinfonica.

Sul podio, il Teatro Regio ha scelto di scommettere sul talento di quattro direttori trentenni di rilievo internazionale, due direttrici e due direttori, richiamando idealmente l’età in cui lo stesso Beethoven rivoluzionò il linguaggio musicale europeo. Ad aprire la rassegna, nelle serate del 30 giugno e del 1° luglio, è stata la direttrice polacca Agata Zając con il programma “Ribellione”, che accosta la Suite dal balletto Le creature di Prometeo alla Seconda Sinfonia, testimonianze del momento in cui il compositore si emancipò dai modelli del passato. Il testimone è poi passato il 7 e l’8 luglio ad Aram Khacheh, fresco vincitore del Premio della Critica al Concorso Cantelli, per la “Tensione” drammatica dell’Ouverture da Egmont e l’inarrestabile architettura della celeberrima Quinta Sinfonia.
La seconda metà della rassegna ha visto protagonista Alessandro Palumbo, sul podio il 14 e 15 luglio per il concerto “Audacia”, dove l’oscura e teatrale Ouverture del Coriolano farà da preludio alla monumentalità della Terza Sinfonia “Eroica”, opera che ridefinì per sempre i confini del sinfonismo mondiale. Infine, la chiusura del festival, il 21 e 22 luglio, sarà affidata alla bacchetta di Liubov Nosova, assistente al prestigioso Ensemble Intercontemporain di Parigi. Sotto il titolo “Luce”, il programma finale sprigionerà l’energia dell’Ouverture Leonore e la forza travolgente della Settima Sinfonia, definita da Richard Wagner come una vera e propria apoteosi della danza.
I biglietti per i singoli concerti sono proposti a un prezzo di 20 euro, con una tariffa ridotta a 10 euro riservata agli under 30, mentre la formula speciale “Emozione Reale” è disponibile a 35 euro. I tagliandi sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Regio in Piazza Castello oppure direttamente online sul sito ufficiale dell’ente lirico. Durante le serate di spettacolo, la biglietteria si trasferirà temporaneamente presso la Golden Box in Piazzetta Reale a partire dalle 19.30. In caso di maltempo sono già state predisposte le date di recupero per garantire al pubblico torinese di non perdere nemmeno una nota di questo atteso omaggio beethoveniano.
Pier Sorel

