Dal 7 al 21 novembre 2026 Torino diventa una mappa di incontri con la terza edizione di Costellazioni, il festival diffuso e partecipativo ideato e organizzato da Asterlizze APS, con la direzione artistica di Asterlizze e Il Menu della Poesia. Il sottotitolo di quest’anno, Attraversamenti poetici, racconta già lo spirito della manifestazione: un programma che intreccia teatro, poesia, musica e pratiche partecipative e che tocca sette circoscrizioni su otto, mettendo in dialogo centro e periferie, artisti e cittadini.
Attraversare per trasformarsi
Attraversare uno spazio significa lasciarsi cambiare dall’incontro, superare confini e guardare ciò che ci circonda da un’altra prospettiva. Da questa idea nasce il tema dell’edizione 2026, che usa i linguaggi della scena contemporanea per esplorare emozioni, relazioni e tensioni del presente. La poesia, in questa visione, non è solo un genere letterario ma uno sguardo capace di creare vicinanza e dare nuovi significati alla vita quotidiana.
Il festival porta le arti performative oltre i luoghi tradizionali dello spettacolo: teatri, ma anche biblioteche, parchi, case del quartiere e spazi della vita di tutti i giorni. Il pubblico non è soltanto spettatore, ma parte attiva di un percorso collettivo.
«Costellazioni rispecchia pienamente il valore che attribuiamo alla creatività come occasione di incontro, partecipazione e crescita collettiva», sottolinea Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino. «Portare il teatro, la poesia e le arti performative fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo significa rendere la cultura più accessibile e fare sì che anche i quartieri e i territori siano protagonisti a tutti gli effetti dell’evento. È così che immaginiamo una Torino in cui la cultura non sia soltanto qualcosa a cui assistere, ma un’esperienza da vivere e costruire insieme».
Il programma
Sabato 7 novembre, ore 17:00 – Parco del Valentino
L’apertura è affidata a The Walks di Rimini Protokoll, con ritrovo sotto l’Arco Monumentale all’Arma di Artiglieria (viale Virgilio). Attraverso un’app, brevi passeggiate audio di circa 20 minuti accompagnano il pubblico lungo percorsi liberi, tra voci, suoni e narrazioni che trasformano il paesaggio quotidiano in scena teatrale. Repliche in più orari anche l’8 e il 14 novembre. Per partecipare servono uno smartphone e cuffie o auricolari.
Sabato 7 novembre, ore 21:00 – San Pietro in Vincoli
Eleonora Danco porta in scena Intrattenimento Violento, uno spettacolo-performance tragicomico e viscerale in cui parola, corpo e musica si fondono.
Giovedì 12 novembre, ore 18:00 – PAV Parco Arte Vivente
La delicatezza del poco e del niente è un percorso immersivo nella poesia di Mariangela Gualtieri, con i versi interpretati da Roberto Latini e ascoltati in cuffia: un’esperienza intima tra fragilità, meraviglia e cura del vivente.
Venerdì 13 novembre, ore 21:00 – Cine Teatro Baretti
Poesia dal basso di Vincenzo Zampa è un canto per basso elettrico e voce sola, tra narrazione, musica e poetry slam, alla ricerca della poesia nelle cose più umili e quotidiane.
Sabato 14 novembre, ore 18:00 – Casa del quartiere di San Salvario
Il talk Le donne nel mondo della cultura e del teatro, in collaborazione con Amleta, collettivo femminista intersezionale nato dall’iniziativa di 28 attrici, riflette su presenza, rappresentazione e disparità di genere nel settore culturale. A seguire Anatomia della voce con Irene Ivaldi e Giuliana Vigogna, un reading a due voci ispirato all’universo di Jean Cocteau, inserito nell’iniziativa La cultura dietro l’angolo. Ingresso gratuito per entrambi gli appuntamenti, prenotazione consigliata a prenotazioni@casadelquartiere.it.
Sabato 21 novembre, ore 21:00 – Spazio Malerba
Il gran finale è dedicato alla scena emergente: in programma la performance di artiste e artisti under 35, selezionata dal board partecipativo cittadino insieme alla critica teatrale Laura Bevione. A chiudere il festival, un djset.
I laboratori gratuiti
Ad accompagnare il programma principale ci sono i laboratori gratuiti, al via dal 3 novembre in RSA, scuole e biblioteche. Tra quelli aperti a tutti:
Connessioni creative, a cura di Annalisa Spurio Fascì con l’Associazione Emera, dal 10 al 13 novembre a Tana Fools (via Napione 32): esercizi di drammaterapia e arteterapia, immaginazione guidata e lavoro sul corpo per esplorare il potere della connessione. Ingresso gratuito con tesseramento, prenotazioni a info.costellazionitorino@gmail.com.
Gli incontri con Il Menu della Poesia nelle biblioteche Geisser (corso Casale 5), Don Milani (via dei Pioppi 44) e Carluccio (via Monte Ortigara 95), dedicati alla lettura ad alta voce e alla poesia come strumenti di ascolto e relazione, tra esercizi vocali, tecniche teatrali e scrittura creativa. Prenotazioni alle mail delle biblioteche.
Chi organizza
Asterlizze APS nasce a Torino nel 2018 come compagnia teatrale e associazione dedicata alle arti performative e ai linguaggi crossmediali, con una ricerca incentrata su memoria, identità e diritti. Il Menu della Poesia porta poesia e teatro in contesti non convenzionali con performance in cui attori nei panni di maître propongono “menù poetici” tra cui il pubblico sceglie cosa ascoltare.
Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo! 2026 del Comune di Torino – Ministero della Cultura.

