Domenica 5 luglio ad Alba è andata in scena la terza e ultima data della diciottesima edizione di Collisioni. La scaletta della serata prevedeva quattro artisti della scena urban nazionale e internazionale. Per l’evento in Piazza Melford sono accorse migliaia di persone pronte per vivere più di quattro ore di musica. 

Il primo a salire sul palco è stato Lildombaby, rapper nato e cresciuto ad Alba, che ha portato i suoi brani più famosi, come “Anubi”, “Vodka” e singoli dell’ultimo album “VOGUE”, uscito a maggio. Lildombaby, a differenza degli altri artisti che si sono esibiti nella serata, ha molto meno seguito. Lildombaby porta un sottogenere del rap chiamato mumble rap, che consiste nell’uso di “sporche”, nell’utilizzo dell’autotune e nello storpiare alcune parole, tutto questo per avere un effetto più malinconico e cupo. La prima impressione del mumble rap è differente rispetto ad altri generi poiché risulta più complicato l’ascolto e l’interpretazione delle parole.  Lildombaby non è riuscito a coinvolgere pienamente il pubblico.

Lildombaby

Alle 20:30 è salito sul palco Sayf, artista unico, in grado di fondere più generi insieme. Accompagnato da Lois, il suo dj e braccio destro, ha iniziato l’esibizione con “SE DIO VUOLE” prima traccia dell’omonimo EP. Il rapper arriva a Collisioni nel tour estivo del suo nuovo album “Santissimo” uscito a maggio. Sayf nell’ultimo anno si è allontanato dalla scena urban per avvicinarsi al pop e alle radio con canzoni molto famose come “Tu mi piaci tanto” che ha portato in gara a Sanremo e “Buona Domenica”. Questa sua apertura verso un altro genere musicale ha fatto sì che alcuni dei suoi fan legati ai suoi primi singoli si allontanassero. Il pubblico giovanissimo ed eterogeneo non ha gradito particolarmente la parte pop del concerto a differenza di quella più rap, con brani come “Figlio dei Palazzi” e “Fortuna”. Sayf ha dimostrato di saper tenere discretamente il palco e coinvolgere il pubblico.

Sayf

Al termine dell’esibizione di Sayf è salito sul palco Nerissima Serpe, uno dei rapper più in voga del momento, accompagnato dal DJ Fritu e da un corpo di ballo, ed ha iniziato la sua performance con “4 Gambe”, traccia dell’ultimo album “Nerissima” uscito ai primi di maggio. L’energia che ha portato sul palco Nerissima era diversa da quella di Sayf ed era molto più vivace per i banger con cui ha aperto l’esibizione. Successivamente sul palco in compagnia di Nerissima Serpe è tornato Sayf per cantare “Bratz”, traccia in cui hanno collaborato in “Santissimo”. Così si è concretizzato uno dei momenti più attesi dello show, creando un’atmosfera perfetta per i poghi che poi sono continuati per tutto il concerto.

Nerissima Serpe

Nerissima Serpe ha continuato con brani più introspettivi, parlando di relazioni finite, del suo rapporto con gli amici e con la sua famiglia. Ha terminato la parte introspettiva con “Ridere di te 2026” tributo a Vasco Rossi, della traccia originale ha mantenuto la base musicale e le parole del ritornello e ha riscritto le due strofe in cui parla di una relazione che sta giungendo al termine per delle incomprensioni. Nerissima Serpe ha poi concluso la sua esibizione con altri banger tra cui “Apparecchiato” in collaborazione con Papa V. 

Morad

Alle 23 è giunto il momento che tutti stavano aspettando: l’arrivo di Morad. Morad è uno degli artisti più famosi su scala internazionale della scena urban per la sua grande penna, capace di entrare nel cuore di ragazzi e ragazze. La data di Alba è la prima di tre date in Italia, le altre a Bologna il 6 luglio e a Pescara il 23 agosto. L’ingresso di Morad è stato preceduto da un video introduttivo, in cui sono presenti immagini di lui da bambino, adolescente, fino alla persona che è oggi. Il concerto ha avuto inizio con il brano “Normal”, una delle sue prime tracce diventate famose. Malgrado Morad canti in spagnolo il pubblico sapeva a memoria tutte le sue canzoni e lo ha seguito in tutta la sua esibizione. Morad è di origini marocchine e tra il pubblico era evidente il forte legame con la comunità marocchina presente in Italia, accorsa da tutto il nord Italia per vederlo.

Morad

Dopo circa un’ora di esibizione ha portato le sue canzoni realizzate in collaborazione con rapper italiani, come “Casablanca” con Baby Gang. Sullo sfondo sono anche apparse scritte che recitavano “FREE NPT”. NPT è il collettivo di rapper italiani che comprende Baby Gang, Simba la Rue e Escomar attualmente tutti e tre in carcere. Il rapporto tra Morad e l’NPT è presente da prima che diventassero famosi ed è noto a tutti i fan di questi rapper. A sorpresa ha riprodotto il brano “Mi piacciono le armi” una delle canzoni più famose di Simba la Rue lasciando che fosse il pubblico a cantarlo interamente. Dopo un’ora e mezza di show Morad ha lasciato il palco dopo un’esibizione che ha pienamente soddisfatto il pubblico.

Con le ultime note di “Pelele” si è conclusa la diciottesima edizione di Collisioni, e il pubblico ha iniziato a defluire da piazza Melford lasciando Alba dopo oltre quattro ore di musica. 

Amedeo Bertaina

Tutte le foto sono di Vincenzo Nicolello