Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna a Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026, con la direzione editoriale di Annalena Benini confermata fino al 2029. Cinque giorni dedicati ai libri, alle idee e alle storie, come spazio condiviso di incontro tra autrici e autori italiani e internazionali, editori, lettrici e lettori di ogni età.

Il titolo della XXXVIII edizione è Il mondo salvato dai ragazzini, dal libro di Elsa Morante del 1968: un manifesto poetico e inclassificabile, che diventa messaggio di speranza e orizzonte ideale del Salone. «È un titolo in movimento», spiega Benini, «che prova a immaginare e costruire ogni giorno un mondo possibile».

Il manifesto, firmato da Gabriella Giandelli, raffigura un gruppo di ragazzini nascosti dietro un muro vegetale: e mai come oggi i ragazzi e i giovani sono nascosti nei fatti che contano. L’edizione 2026 è stata presentata il 4 febbraio al Politecnico di Torino. Tra gli interventi, va segnalato quello di Iasonas Fotilas, viceministro della Cultura greca, che ha tenuto un discorso in un ottimo italiano, molto sentito e alto, lontano da ogni utilizzo di AI, sottolineando il ruolo della cultura come spazio di responsabilità e dialogo, in vista della partecipazione della Grecia come Paese Ospite.

Iasonas-Fotilas_Credits-Giulia-Travaglio

L’inaugurazione del Salone, in collaborazione con Rai Radio3, si terrà la sera del 13 maggio e sarà affidata a Zadie Smith, che terrà la lezione inaugurale Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così, una riflessione sull’adolescenza.

Grande novità di quest’anno è la nona sezione, Il mondo salvato dai ragazzini, curata direttamente da giovani che hanno collaborato con il Salone negli anni precedenti. Tornano inoltre le sezioni affidate ai curatori storici, da Melania Mazzucco a Francesco Piccolo, da Matteo Lancini, fino a Erin Doom e Alessandro Piperno. Tra i primi ospiti internazionali annunciati: Emmanuel Carrère, Valeria Luiselli, David Grossman, Irvine Welsh, Ece Temelkuran, Abraham Verghese e Petros Markaris, insieme a molti altri e poi, a sorpresa Roberto Baggio.

Annalena-Benini_Credits-Giulia-Travaglio

Cuore pulsante della manifestazione resta il Bookstock, dedicato ai giovani lettori e alle scuole, con laboratori, poesia, letture e percorsi formativi. Accanto al pubblico, il Salone conferma il suo ruolo centrale per i professionisti dell’editoria con il Rights Centre, il Publishers Centre e numerosi appuntamenti di networking e formazione.

Il Salone si estenderà anche alla città con Salone OFF, dall’8 al 19 maggio, e sarà accompagnato da premi, collaborazioni internazionali e nuovi spazi dedicati alle arti performative, al romance, allo sport e al fumetto.