La Delegazione di Torino di Fondazione Umberto Veronesi ETS rinnova il proprio impegno a sostegno della ricerca scientifica e della cura dei tumori pediatrici con una nuova edizione della cena benefica dedicata alla raccolta fondi. Un appuntamento che negli anni è diventato un momento simbolico di solidarietà per la città e che quest’anno punta a sostenere il finanziamento del Protocollo internazionale LBL 2018 per i linfomi linfoblastici pediatrici.

L’obiettivo del protocollo è individuare una nuova stratificazione dei piccoli pazienti, identificando quei tumori che presentano caratteristiche di recidiva o resistenza ai trattamenti. I linfomi linfoblastici (LBL) rappresentano circa il 25-35% dei linfomi non-Hodgkin in età pediatrica. In Italia ogni anno circa 20-25 bambini si ammalano di LBL: si tratta di linfomi maligni derivanti dalla trasformazione tumorale di linfociti immaturi, che possono manifestarsi in differenti stadi della maturazione cellulare.

L’evento in programma presso la Sala Fucine delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, vedrà oltre 300 partecipanti assistere agli interventi del Professor Paolo Veronesi, Presidente di Fondazione Umberto Veronesi ETS, e della Professoressa Franca Fagioli, Direttore del Reparto di Oncoematologia Pediatrica e Centro Trapianti dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, nonché membro del Comitato Scientifico della Fondazione.

La serata sarà arricchita dalla performance musicale degli Eugenio in Via Di Gioia, band torinese tra le più apprezzate della scena musicale italiana contemporanea. Realizzato in collaborazione con Carosello Records, l’evento unirà musica, impegno sociale e solidarietà in una cornice d’eccezione.

Durante la cena, presentata dalla conduttrice di Rai Radio2 Manila Nazzaro, gli ospiti potranno partecipare anche a un’asta benefica esclusiva attraverso la piattaforma Memorabid, aggiudicandosi preziosi lotti donati da aziende sostenitrici dell’iniziativa. Non mancherà inoltre un momento dedicato all’arte: prima della cena sarà infatti possibile prendere parte alle visite guidate delle mostre in corso alle OGR.

L’annuale cena di raccolta fondi è un momento particolarmente significativo, in cui gli amici torinesi dimostrano ancora una volta la loro vicinanza e il loro sostegno alle attività di Fondazione. Da tempo, la delegazione porta avanti con impegno il supporto alla ricerca scientifica in oncologia pediatrica, con l’intento di offrire una reale prospettiva di cura ai bambini colpiti da tumore. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che, negli anni, hanno contribuito alle iniziative di raccolta fondi e di sensibilizzazione sul territorio. Un grazie di cuore anche a chi ha reso possibile questa splendida serata: le aziende che ci affiancano, i partecipanti, la madrina Manila Nazzaro e il gruppo musicale Eugenio in Via Di Gioia”, afferma Giovanna Ardoino, responsabile della Delegazione di Torino di Fondazione Umberto Veronesi ETS.

Giovanna Ardoino

Giovanna Ardoino, responsabile e referente della Delegazione di Torino di Fondazione Veronesi, sottolinea il ruolo centrale del gruppo di lavoro che ogni giorno sostiene le attività della Fondazione sul territorio.

Coordinare la delegazione di Torino significa lavorare con costanza insieme a tutti i componenti al fine di far conoscere Fondazione sul territorio e trovare opportunità di raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica.”

Parlando dei progetti futuri della delegazione torinese, Ardoino aggiunge:

Oltre all’ormai consolidata cena annuale di raccolta fondi, ci piacerebbe far conoscere maggiormente Fondazione e per questo vorremmo organizzare un apericena in autunno, il burraco, ormai evento consolidato, e anche un concerto. Tante idee e progetti che speriamo di riuscire a realizzare!

Infine, un pensiero dedicato al valore della ricerca scientifica e al lavoro della squadra che anima la delegazione:

La delegazione di Torino, di cui voglio ricordare i componenti oltre alla sottoscritta, Adele Artom che ha guidato con successo la delegazione per 10 anni, Carlo Buzzi la grande anima della nostra delegazione, Maria Grazia Battistella, Nicoletta Crocioni, Patrizia Fischer e Patrizia Griffa, crede fortissimamente nella ricerca scientifica. Pensiamo infatti che grazie alla ricerca scientifica riusciremo a consegnare a chi verrà dopo di noi un mondo e un futuro migliore. Nella fattispecie noi operiamo nella città conosciuta come città dei santi sociali e questo implica riuscire sempre ad avere ben accolte le nostre iniziative. Una dimostrazione ne è la cena di questa sera.”