Conto alla rovescia per i fan torinesi di Aiello.

Questa sera, venerdì 6 novembre, il cantautore porta il suo tour sul palco del Teatro Concordia di Venaria Reale, per una data molto attesa in una città che, come racconta lui stesso, gli ha sempre regalato serate speciali.

Lo abbiamo intervistato alla vigilia del concerto.

Abbiamo parlato con lui dell’emozione di sentire le sue canzoni, nate come confidenze intime, trasformarsi in un coro di centinaia di voci, di come è cambiato il suo modo di raccontare l’amore e le fragilità, e dei progetti per il dopo tour, tra Londra e il sogno di tornare all’Ariston.

Le tue canzoni sono spesso molto intime, quasi confidenze sussurrate. Cosa succede quando quelle confidenze diventano un coro di centinaia di persone? C’è un brano che, cantato dal vivo, ha cambiato significato anche per te?

Succede che mi sale il groppo in gola tutte le volte. È la magia vera.
Devo dire che quando mi urlano in faccia ORA (il pezzo del mio primo Sanremo) dentro sento un vulcano di gioia ed emozione esplodere.

Dai primi singoli a oggi il tuo modo di raccontare l’amore e le fragilità è cambiato molto. Che Aiello ritroviamo in questo tour rispetto a quello degli inizi? C’è qualcosa di te che hai imparato a mostrare solo col tempo?

C’è la mia versione più autentica, più leggera rispetto a qualche anno fa.
Sento il palco sempre più casa, il luogo dove meglio riesco ad esprimermi.

Il concerto di Venaria si tiene in una cornice molto particolare. Cosa cambia per te tra lo studio e il live? C’è un momento dello show che aspetti più di tutti, sera dopo sera?

Torino mi ha sempre regalato serate speciali, sono fiducioso anche stavolta.
L’ultima canzone della scaletta è un momento che aspetto sempre perché davvero speciale, ma anche a metà concerto quando si balla un mashup sorprendente.

Finito il tour, arriva la stagione di Sanremo. Se ti dicessimo “Ariston”, cosa ti viene in mente? Ci stai pensando?

Finito il tour volerò a Londra dove manco da un anno circa, e mi manca.
Poi ci sarà Sanremo, dove conto di tornare prima o poi.
Quando Stefano vorrà e io avrò la canzone giusta, risalirò su quel palco con gioia.
Lo scorso anno è stato magico, sarebbe bello tornarci da concorrente.

Un Aiello più autentico e leggero, che vive il palco come una casa e promette una serata fatta di emozione, ballo e qualche sorpresa. L’appuntamento è per questa sera al Teatro Concordia di Venaria: per chi c’è, la raccomandazione è di restare fino all’ultima canzone.