Trenta professionisti dell’ospitalità, sedici Paesi e un’unica grande passione: l’Aperitivo.
Il 29 ottobre 2026 lo splendido Museo Nazionale del Risorgimento Italiano a Palazzo Carignano, nel cuore di Torino, ha ospitato la finale internazionale di Carpano House of Aperitivo, il progetto con cui il marchio che nel 1786 ha dato origine alla categoria del Vermouth celebra il suo 240° anniversario (1786–2026).
A conquistare il pubblico sono stati Luca Aquaviva e Pepijn van Beusekom, headbartender e owner di Rosalia’s Menagerie di Amsterdam. La loro ricetta, a base di Punt e Mes, propone un’originale reinterpretazione del celebre Pimm’s Cup pensata per l’aperitivo.
Rispetto alla versione classica, nota per il profilo molto fresco e l’uso di frutta di stagione, la creazione del team olandese punta sull’essenzialità e su un profondo richiamo al rito dell’aperitivo italiano: liquori, succo di limone e Punt e Mes si uniscono in un drink che esprime con grande raffinatezza l’identità e l’eclettismo del marchio.
La serata è stata una vera immersione nelle diverse culture dell’ospitalità. I trenta partecipanti hanno dato vita ad altrettante postazioni esperienziali, ciascuna con un percorso completo fatto di cocktail con prodotti Carpano, atmosfera e racconto.
Gli ospiti hanno attraversato le stazioni di degustazione esprimendo la propria preferenza tramite un sistema di token dedicato, ed è stato proprio il loro voto a incoronare il vincitore.
L’evento è stato arricchito da un momento istituzionale e dal brindisi per l’anniversario alla presenza del Presidente del Gruppo Branca, Niccolò Branca, e delle istituzioni piemontesi e cittadine: Alessandro Bollo, Direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano; Andrea Tronzano, Assessore al bilancio, sviluppo delle attività produttive, internazionalizzazione e attrazione investimenti della Regione Piemonte; Stefano Lo Russo, Sindaco della Città di Torino; Massimiliano Cipolletta, Presidente della Camera di commercio di Torino. Una presenza che testimonia il profondo legame tra la storia del Vermouth e il territorio torinese.
«Questa sera ho pensato a quante vite può avere un prodotto quando entra davvero nelle abitudini delle persone», ha dichiarato Niccolò Branca. «Carpano nasce a Torino, ma ciò che abbiamo visto qui appartiene ormai a molte geografie: sedici Paesi, sedici modi di intendere l’Aperitivo, e in ciascuno qualcosa di riconoscibile e qualcosa di inatteso. Duecentoquarant’anni acquistano significato solo se una storia continua ad avere qualcosa da dire al proprio tempo. È in questo che riconosco la forza di Carpano: nella capacità di restare fedele a ciò che è e, insieme, di essere interpretato da culture, sensibilità e modi di accogliere molto diversi tra loro. House of Aperitivo ci ha mostrato quanto questa storia sia ancora capace di generare confronto, creatività e nuove forme di ospitalità.»
L’anniversario dei 240 anni non segna dunque un punto d’arrivo, ma un’ulteriore tappa nell’evoluzione di Carpano. La prima edizione di House of Aperitivo lascia in eredità una rete globale di talenti e un osservatorio privilegiato sulla cultura contemporanea del bere e dell’ospitalità.

