Reportage dal Libano. Beyrut, i grattacieli, Heliopolis, i Fori di Tiro e i campi profughi.
Ott29

Reportage dal Libano. Beyrut, i grattacieli, Heliopolis, i Fori di Tiro e i campi profughi.

Cos’è il Libano per me? Il Libano è il tassista che, 15 minuti dopo che sei atterrato, ti saluta con un “Italiani? Roberto Baggio”! Il Libano è abbracciare in un solo sguardo decine di grattacieli di cristallo e acciaio nuovi di zecca e centinaia di condomini diroccati. Il Libano è la piazza principale di Beyrut con la moschea e la chiesa maronita fianco a fianco (e dietro, le rovine romane!). Il Libano è scoprire e ammirare siti di...

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Anubi and Friends. Dire e non dire, anche con un murales.
Lug13

Anubi and Friends. Dire e non dire, anche con un murales.

Murales ? È comune, anzi, più o meno la regola, non usare le forme plurali delle parole straniere in italiano. C’è una curiosa eccezione al rovescio: murales, spesso “il murales”, un plurale spagnolo usato come se fosse singolare, chissà per quale strana manipolazione cultural/linguistica. Ad ogni modo, le sfumature attorno alla parola sono positive, “progressiste”. Si legge in una corrente definizione che: “nascono da movimenti di...

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Ritorno sulla Karakorum Highway. Al MAO si racconta della via asfaltata più alta del mondo.
Giu18

Ritorno sulla Karakorum Highway. Al MAO si racconta della via asfaltata più alta del mondo.

La Karakorum Highway ( KKH per gli amici) è la più alta via asfaltata del mondo che attraversi un confine internazionale.  Segue uno dei molti tracciati dell’antica Via della Seta, è lunga 1200 km. e collega Kashgar, nella regione cinese dello Xinjiang con Havelian, nel distretto di Abbottabad in Pakistan.  Inaugurata nel 1978, dopo 20 anni di lavori, attraversa quasi di netto la catena montuosa del Karakorum, superando a quota 4693...

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“Dedicato a Ferdinando Scianna, alla sua fotografia”
Ott24

“Dedicato a Ferdinando Scianna, alla sua fotografia”

  Perché mi sono innamorata di una immagine, di più immagini, di un fotografo? Perché di Ferdinando Scianna? Un suo amico, Ivo Saglietti, altro grande fotografo mi dice: perché siamo tutti innamorati di Ferdinando Scianna. Risposta semplice evidente spontanea. Il mio innamoramento nasce 35 anni fa, quando curiosa della fotografia, con pretese da fotografa, velocemente abbandonate, scopro un poster, in un negozio di affiche di...

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La mia Torino, quella che chiamo casa.
Giu20

La mia Torino, quella che chiamo casa.

Torino è la mia città. La città che è mutata con me. Che ha visto cambiare il mio sguardo sul mondo, che mi ha visto felice e infelice a seconda dei momenti. Che mi ha visto andare e tornare. Ma, la maggior parte del tempo, abitare. Una città che abiti, in qualche modo ti ‘ abita’, ti entra dentro, ti conosce a fondo. E, allora, non sono i grandi monumenti o le piazze storiche che amo di più della mia città. Di questa mia...

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La solita solfa! Turbati e turbolenti, ansiosi e sempre alla ricerca di nuove emozioni e sentimenti.
Mag02

La solita solfa! Turbati e turbolenti, ansiosi e sempre alla ricerca di nuove emozioni e sentimenti.

  Passionali, irascibili, prepotenti, ubriachi di tecnologia e di social network, amanti del rischio fino all’eccesso, ma anche depressi, impoveriti nel corpo e nello spirito, schiacciati dal tempo che passa e che non ritorna, dalle mode del momento, dal rifiuto sociale. Turbati e turbolenti, violati e violenti, ansiosi e sempre alla ricerca di nuove emozioni e sentimenti. E’ la solita solfa ! Parliamo dei giovani e...

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