A Mito – Settembre Musica la prima assoluta del compositore Pärt Uusberg conquista il pubblico.

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Ensemble Vocale la Barocca

The eternal dream is borne on the wings of ageless Light…Il sogno eterno è nato sulle ali della Luce senza età…. Chi l’avrebbe mai detto…

La prima assoluta de The eternal dream del giovane compositore estone Pärt Uusberg ha riscosso un grande successo! Perché è  armonica, soave, melodiosa. Standing ovation per l’Ensable Strumentale LaBarocca e l’Ensemble Vocale LaBarocca diretti dal maestro Ruben Jais, presso la Chiesa di San Filippo Neri a Torino..

Musicisti e Coro specializzati nella prassi esecutiva barocca hanno saputo trasmettere al pubblico presente, l’entusiasta celebrazione del potere creatore della musica, così com’è stato pensato e voluto dai compositori George Freidrich Händel e Pärt Uusberg. 

The eternal dream, per coro e orchestra combina il testo latino del salmo 117 con la lirica di Rabindranath Tagore, che dà il titolo al brano. La declamazione salmodica è stata affidata alle voci maschili, il testo di Tagore è stato introdotto, invece, dalle voci femminili. Il coro e l’orchestra vengono man mano coinvolti in questa costante sospensione del mistero: della creazione e dell’uomo. La musica di Pärt Uusberg anticipa i temi che poi verranno trattati nell’Ode per il giorno di Santa Cecilia, composta da George Freidrich Händel. Il testo è del grande letterato inglese John Dryden e presenta tutta la formazione dottrinale dell’epoca sulla creazione, redenzione e giudizio finale.

Ambedue i compositori “pensano” la musica come potere creativo dell’armonia cosmica e anche della sua ultima e definitiva distruzione.  

Tutti gli strumenti flauti, liuti, violini, organo, cetra, trombe e tamburi hanno la funzione di ordinare l’universo e di muovere le passioni umane, dalle più basse alle più alte, in un crescendo di tumult of profound pain and joy (tumulto di profondo dolore e gioia). 

Il panorama emotivo e strumentale celebrativo è solenne: dalla ouverture alla francese, alla complessa e drammatica conclusione. L’anima resta in sospeso e ogni singola nota, attraverso  le dissonanze e armonie vaganti delle Arie e del Coro, dura in aeternum nel cuore dell’uomo.  Sublimi il Minuetto e la Marcia. Ma tutto il concerto è stato avvincente.

Anche quest’anno il Festival Internazionale della Musica sta riscuotendo, attraverso  la complessità delle manifestazioni musicali differenti, un grande successo!

Maria Giovanna Iannizzi

Redazione GT

Autore: Redazione GT

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