Guido Harari e Paolo Ranzani fotografi noti e di lungo periodo ci hanno visto lungo. Deve essere il tipo di mestiere, così hanno messo a fuoco un problema e cercato la maniera di intervenire. Racconta Paolo Ranzani che, parlando con Guido Harari, una volta deciso cosa fare insieme, è bastato inviare una mail ai moltissimi amici, sempre fotografi, spiegando  progetto e intento per ricevere nel giro di poco tempo, disponibilità, adesione ed entusiasmo.

“Photo action per Torino”

Art Kane. Fashion “Viva” 1974

 

Così è nato il progetto “Photo action per Torino”, una vera e propria chiamata alle arti, al cui appello hanno risposto più di 100 fotografi italiani e internazionali che a titolo gratuito hanno messo a disposizione del progetto un loro scatto. La vendita servirà per contribuire al Fondo Straordinario Covid-19 di U.G.I. Onlus e Città della Salute e della Scienza di Torino.

Un modo concreto per sostenere le famiglie assistite dalla Onlus Unione Genitori Italiani contro il tumore di bambini, perché anche se la prima fase è passata permangono problematiche di lungo periodo.

Venendo ai fatti, come può la fotografia essere veicolo di coinvolgimento, aiuto, dono e signum? Per rispondere occorre guardare alla ricca selezione di immagini raccolte nel sito nato appositamente per illustrarle e acquistarle.

“Photo action per Torino”

Robert Whitaker. Mick Jagger Ned Kelly, 1970

Ad esempio c’è quel cattivo e simpatico ragazzo di Mick Jagger fotografato da Robert Whitaker, con in mano due pistole incrociate e vestito da pistolero del secolo scorso. Sempre in bianco e nero Mattia Zoppellaro inquadra un’altra icona musicale come Paul Weller, poi il Boss, Bruce Springsteen nell’obiettivo di Frank Stefanko.

La serie dedicate alle star della musica continuano, ci sono Eddie Vedder di Danny Clinch, Patti Smithe e Robert Mapplethorpe di Norman Seeff, John Coltrane di Joe Alper, Ezio Bosso di Roberto Serra, Lucio Battisti di Gered Mankowitz, Fabrizio De André di Luca Greguoli, , Pino Daniele di Cesare Monti, Lucio Dalla di Carlo Massarini, Liam Gallagher di Alessio Pizzicannella.

Guido Harari offre uno scatto intimo dove gli occhi di Laurie Anderson e Lou Reed ci guardano con la stessa intensità che li lega.

“Photo action per Torino”

HARARI-Guido. Lou Reed Laurie Anderson. Torino 2002

 

Le foto, tutte inedite, rese disponibili per “Photo Action per Torino” includono in una sezione che possiamo chiamare impropriamente spettacolo, Federico Fellini di Franco Bellomo, Massimo Troisi e Pino Daniele di Luciano Viti, Robert De Niro di Adolfo Franzò, Johnny Depp di Maurizio Galimberti, Vittorio Gassman di Claudio Porcarelli, Luca Zingaretti di Marina Alessi, il teatro di Lelli e Masotti. A queste si aggiungono la bellezza straniante di Tilda Swinton immortalata da Fabio Lovino, e la fasbinderriana Hanna Schygulla di Fulvia Farassino.

Fulvia Farassino. Festival di Venezia 1980, Hanna Schygulla

Una vera collezione d’autore dove compaiono Uliano Lucas, Paola Agosti, Francesco Radino, Franco Pagetti, Eric Meola, Cristina Arrigoni, Franco Carlisi, Paolo Verzone, Renzo Chiesa, Roger Corona, Enzo Obiso, Anna Rosati, Vittore Buzzi, Matteo Fantolini, Marco Turatti, Annalisa Vandelli, Valentina Tamborra, architettura industriale di Gabriele Basilico, vita rurale di Mario Giacomelli, tradizioni religiose di Mario LaPorta, il circo di Mauro Raffini, il subcomandante Marcos di Maki Galimberti.

Tra queste, chi ha buona memoria ritroverà immagini di famose campagne internazionali e ricerche personali di Art Kane, Franco Turcati, Toni Thorimbert e Paolo Ranzani.

 “Photo Action per Torino”

La fotografia d’autore viene in soccorso 

Non potevano mancare evergreen come i nudi d’autore. A proporceli maestri come Franco Fontana, Settimio Benedusi e Gabriele Rigon, scomposizioni fotografiche di Joe Oppedisano, reinvenzioni di celebri opere d’arte di Mauro Balletti, meditazioni visive di Simone Bramante, Oberto Gili, Piero Gemelli, Carlo Orsi, Maurizio Beucci, Maria Vittoria Backhaus, Sophie-Anne Herin, Bart Herreman, Peter Andrewartha, Efrem Raimondi, Laila Pozzo, Ottavio Maledusi.

Fabio Lovino. Tilda Swinton

Per chiudere questa sorta di parnaso fotografico non potevano mancare le dee e gli dei del XX secolo. Marilyn Monroe, David Bowie, Salvador Dalì e Maria Callas.

Rispettivamente fotografati da Douglas Kirkland, Masayoshi Sukita, Mimmo Dabbrescia, e Gianni Greguoli.

 

 

 

 

Ognuna delle foto messe all’incanto a titolo gratuito da parte degli artisti aiuta a non coprirsi gli occhi davanti al dramma di questa pandemia ma ad accogliere la bellezza delle opere, riconoscendo agli organizzatori la delicatezza di aver inserito unicamente immagini slegate e lontane anni luce dal Covid 19.

Per averne una visione completa il sito a cui fare riferimento è  www.photoactionpertorinorino.org ricordandosi che si possono acquistare le opere solo fino al 21 maggio 2020.

Il costo di ogni immagine è volutamente sbilanciato a favore dell’acquirente. Il prezzo stabilito dagli organizzatori è di 100 euro per foto, il formato 21x29cm (A4) stampata su Epson Premium Luster Photo Paper da Wall Of Sound Gallery, in edizione aperta con timbro a secco, certificate con un’apposita etichetta sul retro della stampa ma non firmate né numerate.

Claudio Porcarelli. Vittorio Gassman