Ogr: cambiare destinazione d’uso.

Ci sono immagini che erano riposte con cura nel dossier della memoria, vi dormivano silenti, come avessero esaurito la loro rilevanza artistica o la portata di senso. Finché qualcosa non le desta e le riconsegna all’attualità. E’ allora che riemergono con un significato sorprendente, inatteso, che connette passato e presente.

Ogr: cambiare destinazione d'uso.

Allestimento delle OGR

La foto in questione unisce musica e letti ospedalieri.

A riportarla al presente è quanto sta accadendo alle Ogr di Torino, le Officine Grandi riparazioni, dove è in atto la realizzazione di un’area sanitaria temporanea che sarà destinata a pazienti affetti da Coronavirus di lieve e media entità. Solo la parte denominata Sala Fucine verrà interessata per il progetto sanitario, concesso a canone zero dalla Fondazione Crt . Nel 2017 le Ogr sono state completamente ristrutturate divenendo in poco tempo uno dei principali punti cardinali della città per musica, concerti, mostre e attività culturali.

Esattamente dove si andava a ballare, a sentire il festival del jazz o la musica elettronica, in quell’enorme plateau, vi saranno collocati un centinaio di letti e tutte le attrezzature per questo presidio realizzato per alleggerire l’attuale incidenza del carico ospedaliero, all’interno delle terapie intensive.

Ogr: cambiare destinazione d'uso.

La visione di un letto vuoto” questa fu la suggestione che ebbe David Gilmour, un cantante e chitarrista di una certa fama. La sua visione determinò lo scatto, la foto che torna portando con sé l’universo musicale, un messaggio ambiguo e straniante e la qualità artistica del suo esecutore.

A eseguire con un riconoscibile tocco evocativo l’idea fu ingaggiato Storm Thorgerson. Un fotografo inglese che si era affermato per aver lavorato alle immagini per le copertine delle band più importanti della scena internazionale.

Niente Photoshop allora. Tutto faticosamente vero e pesante. Per allestire una scena ci volevano maestranze, oggetti, mezzi, era un set cinematografico.

Trovare i letti fu una impresa difficilissima. I letti dovevano ricordare lo stile vittoriano, con la struttura in acciaio. Furono trovati 700 letti, corredati di biancheria e coperta poi disposti con ritmo alternato a Saunton Sands, nel Devon settentrionale.
Occorse un’intera giornata di lavoro per piazzare quella mole di materiale, poi si mise a piovere, e la troupe fu costretta ad abbandonare l’impresa, per tentarla nuovamente due settimane dopo, fino a riuscire nello scatto raffigurato in copertina che tutti conosciamo.

La copertina è quella di “A momentary lapse of reason” anno 1987, tredicesimo album dei Pink Floyd. Una lunga fila di letti rossi si estende per tutto il paesaggio come un fiume, seguendo il profilo del bagnasciuga in una spiaggia deserta che pare infinita.

Ogr: cambiare destinazione d'uso.

Immagine dall’Album A momentary lapse of reason

La disposizione ordinata, il cielo di un grigio violaceo che si appoggia alla seppia scura della spiaggia, il senso d’irrealtà, d’inquietudine di qualcosa che ha occupato un posto che non gli era destinato e lo sgomento rigido e freddo che provoca. Lo stesso che probabilmente proverà chi si troverà sotto le capriate altissime delle Ogr a lavorare o ad essere curato.

Cambiano le destinazioni d’uso. Le Ogr riflettono questa situazione di emergenza adattandosi e cambiando pelle ancora una volta.

Cambiano, in attesa di poter riaprire, ma senza stravolgere la loro vocazione . Ossia i programmi culturali ed espositivi, continuano gli appuntamenti online e i seminari sul web legati al mondo dell’innovazione e al tech, accentuando il lato digital hanno aperto un canale Spotify su musica arte e innovazione.

Il periodo, limitato nel tempo, di questo nuovo assetto dedicato all’assistenza sanitaria, rendono le Ogr una volta di più, protagoniste della storia migliore di questa città.

Scriveva Calvino che “D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”. La domanda impellente e indifferibile oggi è quella legata alla cura delle persone. La risposta è nei fatti.

 

http://www.ogrtorino.it/updates/ogr-torino-gianaria-e-lapucci-pronti-a-mettere-le-ogr-a-disposizione-della-collettivita