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IX Edizione della rassegna di cinema documentario curata da MAIS Ong

Il 7 marzo 2014 si è dato il via alla IX edizione di FLORES, la rassegna di cinema documentario curata da MAIS e nata dall’esigenza di intervenire anzitutto nella Città di Torino, iniziando dal quartiere di San Salvario, dove ha sede l’Ong, per sensibilizzare i concittadini sulle condizioni di vita nei Paesi in cui opera.
Negli anni gli argomenti affrontati sono cambiati, andando a toccare tematiche diverse: la difesa dei diritti delle donne e dei minori, la ricchezza ipocrita del “primo mondo”, le difficoltà del mercato del lavoro, l’identità sessuale, le politiche commerciali e lo sviluppo sostenibile, l’agricoltura contadina, i migranti e i viaggiatori di “fortuna”.
Quest’anno Flores si avventura nel tema delle tradizioni, nel loro convivere con la quotidianità e la tutela dei diritti umani, ma anche nelle contraddizioni e nelle difficoltà che nascono da questo complicato rapporto.
Un percorso attraverso India, Malawi, Cina, Bangladesh e Laos alla scoperta di realtà troppo spesso sconosciute o ignorate e protagonisti costretti a fronteggiare le avversità di ogni giorno: Salma e il suo universo di prigionia, William il talentuoso costruttore di mulini a vento, l’arduo ritorno al villaggio natio di Jua Ma e La Tsuo, l’inesorabile sgretolamento di un’isola e il reagire dei suoi abitanti, Ahlo e la forza del suo riscattarsi da una condizione mai voluta.
I documentari sono stati accuratamente selezionati in collaborazione con Stefano Cravero e Severine Petit, molti sono anteprime italiane, tradotti e sottotitolati con il supporto tecnico di Gagarin Post.
Come ogni anno, la rassegna si tiene presso il CineTeatro Baretti (via Baretti 4, Torino) ed è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
La gratuità è una condizione fondamentale per MAIS, perché permettere a tutti coloro che lo desiderano di partecipare.
Prossimi appuntamenti:  2 aprile 2014, h. 21.15: “THE MOSUO SISTERS di Marlo Poras, anteprima italiana. 7 aprile 2014, h. 21.15: “BAD WEATHER” di Giovanni Giommi. 18 aprile 2014, h. 21.15: “THE ROCKET” di Kim Mordaunt, anteprima italiana, Premio della Giuria e del Pubblico al Tribeca Film Festival 2013 e candidato come Miglior Film Straniero agli Australian Accademy Awards 2014.
Dopo ogni proiezione si darà spazio ad un momento di confronto tra il pubblico e gli ospiti della serata.
Flores è una rassegna totalmente auto-finanziata che vive grazie alla generosità e all’impegno del suo pubblico e dei simpatizzanti cinefili. Chi lo desidera può contribuire a mantenerla viva mediante una donazione online attraverso la sezione “SOSTIENICI” del sito www.mais.to.it o lasciando un contributo libero durante le serate di proiezione.
PROGRAMMAZIONE :
2 aprile 2014, ore 21.15
“THE MOSUO SISTERS” – Anteprima italiana
di Marlo Poras, Cina-USA, 2012, 80′
Le sorelle Jua Ma e La Tsuo (della minoranza Mosuo) sono prese nel turbinio del processo di modernizzazione e della crisi economica cinese e, dopo aver studiato, perdono entrambe il loro lavoro a Beijing. Decidono di tornare nel loro piccolo villaggio ai piedi dell’Himalaya. La comunità Mosuo rappresenta una delle ultime società matriarcale al mondo, retta da regole tradizionali e dove la donna è capo famiglia. Di ritorno nel loro villaggio, le due sorelle devono scegliersi un futuro per sostenere la famiglia. Se Jua Ma decide di continuare la sua carriera di cantante, La Tsuo deve sacrificare le sue ambizioni e rimane nella fattoria famigliare.
7 aprile 2014, ore 21.15
“BAD WEATHER” – Anteprima italiana
di Giovanni Giommi, Germania-UK, 2011, 82′
Banishanta, “luogo di pace”, è un’isola-bordello, nel sud del Bangladesh, minacciata dall’erosione delle acque del fiume Pashur e dai sempre più frequenti cicloni. Gli uomini trasportano i clienti e si occupano della manutenzione, mentre le donne lavorano per garantire un futuro alle proprie famiglie, rivendicando orgogliosamente i propri diritti e la propria dignità, di fronte a un oscuro destino.
18 aprile 2014, ore 21.15
“THE ROCKET” – Anteprima italiana
di Kim Mordaunt, Australia-Laos-Thailandia, 2013, 96′
Premio della Giuria e del Pubblico al Tribeca Film Festival 2013 e candidato come Miglior Film Straniero agli Australian Accademy Awards 2014.
Ahlo è un bambino vivace ma nella sua storia c’è una macchia: è nato gemello, qualche secondo dopo suo fratello – che poi non sopravvisse –, segno di maledizione secondo la tradizione laotiana. Quando la sua famiglia è costretta a lasciare il villaggio perché su quel terreno c’è il progetto di costruire una diga, i segni della maledizione sembrano tornare. Ma Alho, con l’aiuto della sua piccola amica Kia e di suo zio Purple, saprà riconquistarsi la fiducia del padre e della nonna in una competizione di razzi, una sfida alla natura per far tornare a cadere la pioggia.

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