Borgo Rossini Stories
Il quartiere si racconta attraverso le voci delle persone

In questo periodo di estrema difficoltà, ciò che unisce le persone è il senso di comunità, e c’è chi  vuole rafforzarlo attraverso le storie che attraversano un quartiere. Nasce così una nuova rassegna, Borgo Rossini Stories, nata da una chiacchierata tra il libraio Rocco Pinto e il giornalista Paolo Morelli.

Borgo Rossini Stories

 

La rassegna
A partire dal 1° aprile, ogni giorno, il sito web e i canali social della libreria Il Ponte sulla Dora ospiteranno racconti scritti dagli abitanti del quartiere, che condivideranno ricordi, emozioni o aneddoti legati a Borgo Rossini. La rassegna, però, è aperta anche ad abitanti di altre zone che abbiano voglia di condividere una storia legata al quartiere.

http://www.ilpontesulladora.it/

Si comporrà così un grande racconto collettivo che da un lato aiuterà ad affrontare questo difficile momento, dall’altro rafforzerà il senso di comunità dando anche la possibilità di creare nuovi legami.

«Ci siamo chiesti – afferma il promotore, Rocco Pinto – se non fosse il caso che la libreria ospitasse sul suo sito e sui suoi canali social brevi racconti e testimonianze di questi giorni e settimane in Borgo Rossini».
«L’idea – aggiunge Paolo Morelli, curatore scientifico di Borgo Rossini Stories – è nata da un’iniziativa personale condotta sul mio blog Torino Scritta, sul quale ogni giorno pubblico un racconto ambientato in città. Ho pensato che sarebbe stato necessario fare qualcosa per il mio quartiere partendo dalle persone che lo abitano, o che da qui sono passate, e coinvolgendo Il Ponte sulla Dora, un punto di riferimento per Borgo Rossini. La formula del racconto personale consente un’ampia libertà e, in qualche modo, serve a ricostruire anche la storia di questo borgo, che in fondo ci lega tutti».

Borgo Rossini Stories

La libreria Il Ponte sulla Dora

Come partecipare
Il racconto può essere inviato via email all’indirizzo: info@ilpontesulladora.it  con oggetto “Borgo Rossini Stories”. Non ci sono limiti alla forma, può essere in prima o in terza persona, un dialogo, un semplice ricordo, un aneddoto, anche una poesia, purché al centro ci sia il quartiere. Il testo dovrà essere di lunghezza compresa fra 3000 e 5000 battute (spazi inclusi). È possibile anche allegare una foto, della quale si autorizzerà la pubblicazione, perché venga utilizzata per corredare il racconto.
Sarà compito dei curatori selezionare i testi e programmare la loro pubblicazione.

La libreria
La libreria Il Ponte sulla Dora è nata in Borgo Rossini il 30 novembre 2012, quando alle 6 del mattino alzava la serranda per la prima volta. «A farci scoprire il luogo – ricorda Rocco Pinto – è stato un amico scrittore, Francesco Forlani, che abitava a pochi metri della bottega prima di trasferirsi a Parigi. Il nome è stato trovato dai lettori con un concorso e ricorda Il Ponte sulla Drina del Premio Nobel Ivo Andrić».

La libreria è sul confine tra centro e periferia, segnato dalla Dora, che separa in due la città. In questi anni ne è passata di acqua sotto il Ponte. La libreria ha cercato di radicarsi nel borgo portando scrittori, musicisti e artisti, facendo rete con scuole, associazioni, commercianti e soprattutto lettori e cittadini. Qualche anno fa, per conoscere meglio il territorio, ha avviato una rassegna sui personaggi del borgo e le sue trasformazioni.

Dal 12 marzo la libreria, come tante altre attività, è chiusa in rispetto dei decreti legati al coronavirus Covid-19. «Ci sentiamo smarriti – aggiunge Rocco Pinto – perché ci manca il frastuono della piazzetta con le chiacchiere degli anziani le urla dei bimbi del borgo, che considerano la libreria come la loro seconda casa e spesso arrivano a frotte, prendono un libro e si mettono a leggere. Ci mancano i nostri lettori, la vivacità del borgo tra cioccolata , spritz, gelati e una movida che “pizzica” anche un pezzo del Borgo».

Contatti
info@ilpontesulladora.it