Il concetto antico di Accademia oggi ha un’altra accezione, ed è riferibile ad uno spazio di apprendimento vivo, dove teoria e pratica si intrecciano. Non è solo un’istituzione che trasmette conoscenze, ma una comunità che forma metodo, pensiero critico e capacità di adattarsi a un mondo in continuo cambiamento. Più che un luogo chiuso, è un laboratorio aperto: si impara facendo, confrontandosi, costruendo uno sguardo consapevole sul presente.

Un pensiero che la Scuola Holden cerca di attuare sin dalle sue origini.

La novità per l’anno accademico 2026/2027 è Academy Cinema, un nuovo percorso triennale dedicato alla sceneggiatura e alla narrazione per immagini, che si affianca ad Academy Scrivere, attivo dal 2019. Il diploma finale, per entrambi i percorsi, ha il valore di una laurea triennale al DAMS.

A guidare la visione didattica resterà Alessandro Baricco, preside della Scuola, che accompagnerà studentesse e studenti lungo tutto il percorso formativo. La sfida di Academy Cinema, in un panorama già ricco di scuole di cinema, è precisa: concentrarsi sulla scrittura per immagini, formando sceneggiatori e autori capaci di muoversi con consapevolezza tra linguaggi diversi e piattaforme molteplici. Academy Cinema esplorerà il linguaggio visivo in tutte le sue declinazioni contemporanee: reel, cortometraggi, fotografia, meme, film. Accanto alla scrittura, si studieranno montaggio, sound design, linguaggi televisivi e i mestieri dell’industria audiovisiva. Il lavoro sarà prevalentemente pratico e collettivo, strutturato attorno a tre pilastri: Writers’ Room di sceneggiatura, Narrazione e laboratorio di Montaggio.

Elemento distintivo della didattica Holden sono le Contemporary Humanities, articolate in cinque Discipline – Armonia, Design della mente, Intensità, Figure, Instabilità – pensate per interrogarsi sul senso di essere narratori oggi e sulle competenze necessarie per diventarlo.

Tra i primi maestri confermati: Davide Serino, autore di serie come M – Il figlio del secolo e The Bad Guy, per la Sceneggiatura; Adriano Valerio, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello, per il corso di Sguardo; e Andrea Campajola, montatore e compositore, per Montaggio.

A supporto della formazione, la Scuola ha inaugurato una Sala Cinema interna intitolata ad Agnès Varda, che ospiterà una rassegna permanente di film. La prima selezione, curata da Alessandro Baricco, partirà il 1° marzo: cinque titoli proiettati ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 fino alla chiusura della Scuola. La sala sarà aperta anche al pubblico in occasione di eventi speciali, e ogni mese un narratore diverso proporrà una nuova rassegna.

Academy Cinema nasce in dialogo con il territorio torinese – dal Museo Nazionale del Cinema al Torino Film Festival, dal TorinoFilmLab alla Film Commission Torino Piemonte – rafforzando il legame tra formazione e industria culturale. Per accompagnare il lancio, la Holden apre le porte alla città con un calendario di eventi cinematografici.

L’11 febbraio Valeria Golino, Saul Nanni e il regista Nicolangelo Gelormini presenteranno il film La Gioia. Il 20 febbraio Francesco Sossai dialogherà con Cristiano Cavina nell’incontro I bar del cinema. Il 3 marzo Margherita Vicario, vincitrice di tre David di Donatello nel 2025 con Gloria!, sarà protagonista di un incontro sulla nascita dell’ispirazione. Il 13 aprile Francesco Piccolo racconterà il suo lavoro di sceneggiatore in dialogo con Martino Gozzi.

A maggio, grazie alla collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, arriverà a Torino Michel Gondry con il progetto partecipativo L’Usine de Films Amateurs: dal 22 al 31 maggio piccoli gruppi realizzeranno cortometraggi in sole tre ore, tra scrittura, riprese e montaggio, su set temporanei costruiti con materiali di recupero. L’iniziativa, già ospitata in 22 città del mondo, ha coinvolto 65.000 partecipanti e prodotto 5.000 film.

Grande attenzione sarà dedicata al diritto allo studio. Per il 2026/27 le borse di studio salgono da 64 a 88 (44 per Academy e 44 per Original), distribuite in base a fasce di reddito e merito. Sono previste agevolazioni per disabilità documentate superiori al 66%, bonus per chi consegue 100 alla maturità o 110 e lode alla laurea.

Sei borse di studio copriranno il 100% della retta, assegnate tra marzo e maggio grazie a partnership con Città di Torino, Salone Internazionale del Libro, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Netflix e Fandango. Ogni borsista sarà accompagnato da un percorso di mentorship dedicato. Dal 2026 sarà inoltre possibile intraprendere la carriera alias.

La sede di Borgo Dora è stata ripensata con nuovi spazi comuni e tre nuove aule: la Sala Kubrick, la già citata Sala Cinema Agnès Varda e l’Aula Dottor Živago, omaggio al celebre romanzo pubblicato da Feltrinelli nel 1957. Dal gennaio 2025, alla guida di Scuola Holden e Feltrinelli Education – riunite nel Polo Education Feltrinelli – c’è il direttore generale Alberico Guerzoni, già direttore di IED Milano, con una lunga esperienza nei progetti culturali e nell’innovazione.

Con Academy Cinema, la Scuola Holden rilancia la formazione di narratori capaci di attraversare il presente, leggere le immagini del mondo e trasformarle in storie interessanti.. Sperando che a fine percorso gli allievi non si trovino a meditare sul film “La grande illusione” di Jean Renoir mentre cercano disperatamnete un lavoro, nell’ambito ambito, del cinema.

Pier Sorel