La Casa del Teatro Ragazzi di Torino inaugura la sua nuova stagione 2025/26 con un titolo curioso: “Prendersi cura”.
Sebbene il titolo possa apparire “un po’ adulto”, alla Casa del Teatro – nelle cui vicinanze sta per rinascere il Centro Studi Teatro Ragazzi fondato da Gian Renzo Morteo – si fa veramente teatro per tutti. “Questo programma ricco, con numerosi spettacoli e laboratori, è pensato per coinvolgere i giovani e gli studenti, futuri cittadini e cittadine. È una visione pienamente condivisa con la Città di Torino, che riconosce nella cultura e nell’educazione strumenti imprescindibili per la crescita sociale e individuale“, ha detto l’Assessore Carlotta Salerno.
Una Visione Aperta.
Il titolo “Prendersi cura” non è solo un’esortazione a regalarsi l’attenzione necessaria a realizzare le cose, ma, come dichiara il direttore Emiliano Bronzino, “vuole raccontare lo spirito con cui artisti e tecnici e tutte le persone della Fondazione realizzano il loro lavoro quotidiano“. Questo approccio è palese nella programmazione: una prova ne è l’apertura di stagione, il 17 e 18 ottobre [2025], con “Giulietta e Romeo. Stai leggero nel salto” della Compagnia Lombardi-Tiezzi, con Federica Carra e Roberto Latini (anche regista), una realtà non propriamente di teatro per giovanissimi, ma che dimostra l’ampio spettro di pubblico a cui la Casa del Teatro si rivolge.
Non mancano pièce sperimentali adatte a spettatori da un giorno a tre anni, ma c’è spazio per tutti anche grazie alla grande capacità di intessere reti di Bronzino, che ha ricamato un programma con ben 50 appuntamenti.

La stretta collaborazione tra la Fondazione TRG e la Città di Torino si estende al dialogo con le più importanti istituzioni e rassegne culturali del territorio. La Fondazione dialoga attivamente con eventi come MITO SettembreMusica, MITO per la Città e il Torino Jazz Festival, con una particolare attenzione alle proposte dedicate alle nuove generazioni. Quest’anno, in un segno tangibile di questa sinergia, ben tre appuntamenti di MITO saranno ospitati alla Casa del Teatro, ampliando ulteriormente le opportunità di fruizione artistica per il pubblico più giovane.
Alcuni filoni del tema “Prendersi cura” attraversano diverse ospitalità e le nuove produzioni, come la cura della creatività giovanile, con numerosi artisti e artiste under 35. Anche questi sono lavori da rimarcare sul piatto della fruibilità tout public: “Io uccido i giganti” di Greta Petronillo e Diego Pleuteri, in scena dal 9 al 12 aprile 2026, liberamente tratto dal graphic novel “I Kill Giants” di Joe Kelly e Jm Ken Niimura, che affronta temi come la solitudine, il bullismo e la paura di crescere attutita dall’immaginazione. “it’s a match!” di Micol Jalla con Martina Montini e Letizia Russo, in scena dal 26 al 29 marzo 2026, definito “davvero bello” e ambientato in un futuro distopico dove figli e genitori si scelgono tramite un’app.
Tra le novità della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, spiccano: “Le quattro stagioni” di Pasquale Buonarota, Nino D’Introna, Alessandro Pisci sulla musica di Antonio Vivaldi, in coproduzione con l’Unione Musicale, in scena l’11 e 12 aprile [2026]. “Il canto di Natale”, liberamente ispirato a Charles Dickens, scritto, diretto e interpretato dalla verve di Claudio Dughera e Claudia Martore, in scena dal 27 al 30 dicembre 2025.

Un’altra nuova produzione che affronta il tema della responsabilità individuale di fronte alla crisi climatica è “Zerozerosottozero” di Nicolò Tommasini, ideato nell’ambito del progetto B.I.S. (Bello, Inclusivo e Sostenibile) e vincitore del bando “Circoscrizioni che spettacolo… dal vivo!” promosso dall’Assessorato alla Cultura.
Per quanto riguarda i debutti del nuovo anno, a gennaio 2026, si attende “Il mago di Oz”, scritto da Micol Jalla e diretto da Isabella Locurcio, seguito da “Winnie the Pooh” della compagnia Drogheria Rebelot, un poetico viaggio tra ricordi e crescita.
Il ricco repertorio della TRG offre spettacoli adatti a tutte le età, spaziando tra temi di filosofia, scienza, inclusione, crescita e identità. Per i più piccoli e le famiglie: Kolok, In viaggio con il Piccolo Principe, La piramide invisibile, Albert ed io, Sulla vita sfortunata dei vermi, P come Penelope, Pinocchio, Chi sei?, Quadròtto, Tondino e la Luna, Alice in WWWonderland e La caverna delle meraviglie. Numerosi spettacoli dedicati all’infanzia: Tutto cambia!, Penny e il primo fiocco di neve, Blu, ABCD’emozioni, Il nuovo vestito dell’imperatrice, Toc toc, Babù e il bosco dei profumi, Lino e Lone, Alfonsina corridora, C’è un cavallo nell’armadio, Il lupo e i sette capretti, Lumache, Il primo miracolo, Per questo!, Solitarium, Cappuccetto Rosso nella pancia del lupo e Sciopero!.
La danza è grande protagonista con la Fondazione Egri e ben quattro titoli: Lo Schiaccianoci, M’illumino d’immenso, Einstein – The Dark Matter e il Gala della danza. Non mancano poi gli appuntamenti speciali pensati per divertire e coinvolgere: Halloween alla Reggia di Venaria in collaborazione con Artemakìa, Funny Magic Show con il Circolo Amici della Magia, Carnevalzer, una festa acrobatica per tutta la famiglia
Il cartellone si arricchisce inoltre di incontri, attività educative, percorsi formativi e una programmazione dedicata alle scuole. La Casa del Teatro si conferma così un luogo aperto e vivo tutto l’anno, dove cultura, arte e crescita si intrecciano nel tempo lento e prezioso dell’incontro e della cura.
Renata Abegg

