Cantare insieme, senza prove, senza palco e senza barriere. Venerdì 3 aprile torna a Hiroshima Mon Amour HardKoro, il format che sta rivoluzionando il modo di vivere il canto corale, trasformandolo in un’esperienza immediata, inclusiva e sorprendente.

Nato nel 2022, HardKoro è molto più di un semplice evento musicale: è un coro pop-up, aperto a tutti, che prende forma in poche ore. Il meccanismo è semplice quanto efficace: si arriva, si riceve il testo, il maestro guida il gruppo nell’armonizzazione e, in meno di un’ora, si costruisce un brano polifonico completo, pronto per essere registrato e condiviso online.

Nessuna audizione, nessuna prova settimanale, nessuna pressione da palcoscenico. Solo una sessione collettiva tra prove e riprese finali, con il risultato pubblicato su YouTube pochi giorni dopo.


Un repertorio pop senza confini

Ogni appuntamento porta con sé una sorpresa: il brano viene svelato solo sul momento. Le armonizzazioni, semplici e accessibili (fino a tre voci), permettono a chiunque di partecipare, anche senza esperienza musicale.

Il repertorio spazia senza barriere tra grandi icone del pop internazionale, da Rihanna a David Bowie, passando per Depeche Mode e Madonna. Brani conosciuti, che permettono di raggiungere rapidamente un risultato sorprendente anche per chi canta per la prima volta.


Da un’idea tra amici a fenomeno nazionale

HardKoro nasce quasi per gioco, dall’incontro tra amici — Gio Pesce, Kim Mingo e Pietro Pierangeli — che si ritrovavano a cantare insieme in cucina dopo cena. Da quel momento informale prende forma un’idea: creare un’alternativa al karaoke e ai cori tradizionali, un’esperienza collettiva più libera, spontanea e contemporanea.

Il progetto cresce rapidamente e si struttura grazie al contributo di nuovi collaboratori: il filmmaker Alvise Tedesco cura il linguaggio visivo, mentre il maestro Michele Acocella diventa direttore musicale, affiancato alla chitarra da Guido Casali.

Dopo il successo iniziale a Milano, HardKoro si espande in diverse città italiane — tra cui Torino, Roma, Padova, Parma e Bologna — anche grazie alla partnership con All Things Live. Non mancano incursioni speciali in contesti prestigiosi e iniziative legate al sociale.


Cantare insieme per creare connessioni

Alla base di HardKoro c’è un’idea semplice ma potente: cantare insieme come forma di connessione umana. Un gesto antico, reinterpretato in chiave contemporanea, capace di abbattere barriere e creare coesione tra persone che spesso non si conoscono.

Qui non si viene per esibirsi o dimostrare qualcosa, ma per condividere un’esperienza. Per partecipare. Per lasciarsi andare.

E, magari, per uscire dalla serata un po’ diversi.