«Ci sono decine di aziende con le quali potrò avere un colloquio. Questa è un’ottima occasione e non potevo farmela scappare». Marianna, ventunenne di Asti e diplomata in ragioneria, è una dei tantissimi ragazzi in fila davanti agli ingressi di Lingotto Fiere. Aspetta di accreditarsi per entrare nei padiglioni di “IoLavoro“, la principale job fair in Italia, che dal 9 all’11 aprile, fa incontrare domanda e offerta nel mercato dell’impiego.

Sono 6 mila le figure professionali richieste (in settori che vanno dal turismo alla ristorazione, dal commercio all’Ict fino al digitale) e 94  gli operatori tra centri per l’impiego, franchisor, agenzie per il lavoro e aziende.

Nell’edizione di ottobre 2013, l’iniziativa ha accolto 14 mila colloqui di lavoro e 16 mila curriculum vitae. A distanza di soli sei mesi, i soli iscritti on-line sono almeno 8 mila.

In media hanno dai 20 ai 35 anni, ma non mancano, anche se pochi, gli over quaranta. Tengono in mano la cartellina con dentro decine di curricula stampati, la cartina del salone e il ricco programma di incontri e workshop. E tutti hanno voglia di mettersi in gioco.

«Prima o poi questa crisi dovrà finire. Noi vogliamo solo lavorare, nient’altro», afferma Paolo, operaio di ventisei anni in cassa integrazione, mentre aspetta il suo turno davanti a uno stand che seleziona personale per i villaggi turistici.

Ed è proprio nel turismo che c’è più richiesta.

Basti pensare che ci sono ben 3.260 posti a disposizione per gli animatori e i professionisti dello spettacolo. Buone possibilità di trovare un impiego anche nella grande distribuzione, con 1.685 opportunità, e nel settore benessere e sport, con oltre 750 figure richieste. A questi si aggiungono 141 posti nell’alberghiero e nella ristorazione, 219 per l’organizzazione di eventi, 50 nel comparto Ict e ingegneri, tecnici e reparti produttivi.

La manifestazione, organizzata dall’Agenzia Piemonte Lavoro e promossa dalla Regione, ha ricevuto anche l’adesione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e segna l’avvio della “Garanzia giovani Piemonte”, il piano con cui la Regione intende rispondere all’emergenza dell’occupazione giovanile. Tasso che, dal 2008 al 2013 è passato dal 10,4% al 20,6% per i ragazzi dai 15 ai 29 anni. Non a caso, al programma, declinazione locale della Youth Guarantee europea, l’Assessorato al Lavoro ha destinato 5,6 milioni di fondi dell’Unione Europea.

Per questa edizione, inoltre, è stato allestito uno spazio speciale dedicato alle professioni artigianali, con i campionati Worldskills. Una sorta di “olimpiadi dei mestieri” in cui per te giorni, si sfideranno i migliori giovani cuochi, camerieri, pasticceri, meccanici d’auto e grafici web.

Infine, nella giornata di giovedì, parteciperà alla fiera anche il ministro del Lavoro Giuliano Poletti.


Io Lavoro 6