Per il maschio, un buon metodo per sfuggire i lavori domestici è praticare dello sport.
Partecipare a gare, tornei, partite, è  un metodo onesto per scansare le faccende di casa, anche perché è un tempo che non si esaurisce soltanto nel momento preciso della competizione, ma presuppone tutto un sistema di vita  basato sugli allenamenti ed è quindi tempo prezioso sottratto alle abominevoli attività  come lavare, stirare, fare la spesa, sturare lavandini, pulire i termosifoni con quell’odioso spazzolino da passare e ripassare nelle feritoie.
Insomma, l’uomo che si dedica allo sport passa in casa il tempo esatto per posare la borsa di lavoro e prendere quella per il calcio, il tennis , il nuoto, il running  o per saltare su una bici e dunque, non gli si può chiedere l’aiutino per le faccende.
Se una moglie non è sportiva, lo detesterà.
D’altronde aveva solo da non sposarlo, se sapeva del suo “vizio”. Se invece la passione per lo sci gli è venuta dopo due o tre anni di matrimonio, allora la cosa si fa sospetta: può darsi che il furbetto se la sia inventata, pur di evitare i lavori di casa.
Uno sport gettonatissimo fra gli scansafatiche domestici è il ciclismo, che consente al furbastro grandi scampagnate all’aria aperta, scanzonate trasferte di più giorni e giustificati riposini casalinghi con la scusa:
-Ho scalato il Mortirolo ieri! Pretenderai mica che tolga le ragnatele e spolveri la sala, sono ancora in acido lattico!
Un altro Sport -man sfuggente e molto alla moda con la crisi e gli alti costi di qualunque attrezzatura o noleggio o abbonamento, è il maratoneta.
Proverei ad esaminarne le sue caratteristiche principali. Comincia tutto il giorno in cui, mogio mogio,  arriva dalla compagna di sventure e le confessa angosciato: -Sono sotto stress! Peso 145 kg, ho 180 di minima, il colesterolo a 350, fumo 20 sigarette al giorno … ho deciso che devo cambiare vita. Da domani comincio la preparazione per la maratona!
La maratona? Ma se non hai mai fatto una corsa più lunga di quella fra il letto e il bagno quando avevi la cacarella!
-Vedrai! Ti stupirò! Tu non sai cosa può farti fare la forza di volontà! E poi … bastano un paio di scarpette, maglietta e pantaloncini, dimmi quale altro sport costa di meno! Donne! Non fidatevi di quando un marito vi dice che vuol cominciare a correre: correrà.
E voi non lo acchiapperete più.
Il neo Sport-man diventa in breve un fanatico delle tabelle di allenamento e comincia a vivere focalizzato sulla meta, che corrisponde al 42° chilometro. Ogni minuto del suo tempo libero è dedicato all’obiettivo e non c’è pavimento da spazzare o lampadina da cambiare o lavatrice da stendere o piatti da lavare, che possano distrarlo.
-Domani ricordati che vengono i tuoi a pranzo. Ho bisogno di una mano in cucina e che mi aiuti almeno a dare una ripulita: sai che tua madre guarda anche se c’è polvere sotto il letto!!
-Impossibile! Domani ho le ripetute in salita e lo scarico in bici al pomeriggio!
-Ma porca miseria, avevi detto che il sabato era il giorno di riposo!
-Ho cambiato tabella cara! Ora il riposo è il martedì.
Purtroppo, oltre a far poco o niente, il dannato sporca un sacco di roba e mangia come un aborigeno della Nuova Guinea, strepitando se gli viene servito un cibo controindicato.
-Lo sai che non posso mangiare i fritti! E tu mi fai i fiori di zucca in pastella accidenti! Mi vuoi sbilanciare la dieta?
Oltre a pretendere attenzioni e sostegni psicologici, il furbetto in pratica non c’è mai, se la fila ad ogni occasione, partecipa a tutte le corsette di paese, anche quelle riservate ai bambini, pur di allenarsi per la maratona e schivare così ogni incombenza domestica.
Il bel giorno arriva e lui è felice: ha perso 40 kg, il colesterolo sta nei limiti, l’autostima è al massimo. E’ vero che non ha un solo muscolo che non gli faccia male, ma è contento lo stesso: correrà la sua prima maratona!
Come va a finire lo si può immaginare. Il tapino non si era mai reso conto di quanta gente corre, di quanto sono lunghi 42 km, di com’è bello starsene spaparanzati in poltrona a guardare correre gli altri;  e arrivare penultimo, appena davanti ad una nonnina di 96 anni gli abbatterà il morale.
Dopo un paio di settimane di assoluto riposo stile “Resurrezione di Lazzaro” ( prende mutua per due giorni essendogli impossibile alzarsi dal letto), confesserà alla moglie:
-Sai … correre non fa per me. Lascerò perdere.
-Bene! – esclama lei incredula – così avrai il tempo di …
Non riesce a finire la frase che lui gioca d’anticipo:
-Per combattere  lo stress che mi divora dentro, ho bisogno di qualcosa di più adrenalinico: mi sono iscritto nella squadra di calcetto aziendale, sabato prossimo ho la prima partita.
E comincia l’era del calcio a 5, con infortuni a catena, botte da orbi,  cene della vittoria, cene per le sconfitte, cene di Natale, braciolate di fine campionato, ritiro pre-campionato…
Lo Sport-man apre una nuova stagione, vada come vada: l’importante è non esserci quando lo straccio chiama.

Silvano Bertaina