Riceviamo e volentieri pubblichiamo un articolo scritto dalla Classe 5^B dell’Istituto Comprensivo “Aristide Gabelli”

Cambiamento climatico: cause, conseguenze, possibili soluzioni. 

MADRE NATURA STA MORENDO: COSA ABBIAMO COMBINATO?

Il cambiamento climatico spiegato dai ragazzi

Per salvare il nostro pianeta ci sono 17 obiettivi obiettivi che dobbiamo raggiungere entro i prossimi 10 anni, così come proposto nell’Agenda 2030 dall’ONU.

Come abbiamo rilevato dalla nostra ricerca, negli ultimi 60 anni il rialzo delle temperature globali della Terra è avvenuto molto più rapidamente che in passato. La quantità di calore solare trattenuto nell’atmosfera a causa dell’effetto serra ha fatto salire la temperatura media di 0,8 gradi Centigradi. Già in passato sono avvenuti cambiamenti climatici che sono stati causati dai fenomeni naturali o celesti come eruzioni vulcaniche, impatti di meteoriti, variazioni dell’attività solare o dell’orbita terrestre, ma questo rialzo ha avuto delle conseguenze disastrose.

Il cambiamento climatico spiegato dai ragazzi

Classe 5^B dell’Istituto Comprensivo “Aristide Gabelli”

Secondo gli scienziati, il riscaldamento globale è causato dall’aumento della CO2 che in tutto il pianeta è diventata troppo elevata. Anche il gas serra è diventato pericoloso a causa della sua estrema quantità nell’atmosfera, per colpa delle attività umane e i combustibili fossili. I principali responsabili di questo problema sono i paesi sviluppati e industrializzati come l’Italia. Questi Paesi consumano le risorse, producono quantità enormi di rifiuti e mettono nell’atmosfera delle sostanze chimiche. I responsabili di tutto questo siamo anche noi e i governi che rimandano i progetti fino a quando sarà troppo tardi.

Il mondo sta cambiando davanti ai nostri occhi: ad esempio domenica 29 novembre 2019 è stata una giornata di nubifragi, è crollato un tratto dell’autostrada Torino-Savona, è esondato il lago di Como, c’è stato un forte rischio di valanghe in Val D’Aosta, temporali al Sud e qui a Torino il Po ha invaso i Murazzi.

Gli osservatori internazionali ci dicono che nei prossimi anni assisteremo allo scioglimento dei ghiacci e conseguente innalzamento dei livelli dei mari, alla desertificazione di regioni che oggi godono di un clima temperato, all’acidificazione degli oceani. La conseguenza più grande di questa situazione consisterà nella perdita della biodiversità, nell’estinzione di alcune specie animali e vegetali e nello stravolgimento dell’ecosistema terrestre.

Le soluzioni del riscaldamento globale esistono? Sì, ce lo dicono le associazioni ambientaliste e gli scienziati. Ci sono alcune cose che si possono fare ad esempio ridurre il consumo di acqua, di carne e pesce, di energia elettrica la riduzione del consumo di acqua, di carne e pesce, di energia elettrica e del riscaldamento delle nostre case.

Un’altra soluzione riportata è fare la raccolta differenziata, perché carta, vetro, alluminio possono essere riciclati. Anche fare la spesa può essere un modo per salvare il pianeta: utilizzando borse di tela per la spesa quotidiana, utilizzare quando è possibile detersivi alla spina e prodotti sfusi per evitare gli imballaggi di plastica, scegliere cosmetici e detersivi ecologici come detergenti e cosmetici eco-bio senza parabeni (derivati del petrolio) e altre sostanze tossiche.

Noi ragazzi  che nel 2030 saremo adulti, stiamo cercando di fare qualcosa: in classe non utilizziamo più le bottigliette di plastica (siamo una classe “Plastic free”), facciamo il riciclo creativo, che permette di dare nuova vita agli scarti utilizzando oggetti da buttare (da una vecchie lattine abbiamo creato dei contenitori portapenne di Halloween, da libri inutilizzati abbiamo realizzato degli alberi di Natale…), ci informiamo attraverso i laboratori che le nostre maestre ci propongono e ci cerchiamo di sensibilizzare i nostri compagni delle altre classi.

Speriamo che i nostri sforzi servano per far riprendere Madre Natura.

Alaimo Giada, Bejgana Rania, Bossi Edoardo, Contaldo Rebecca, Diouani Rayan, El Rhadir Abderrahman, Fartade Luiza, Hadine Rayan, Hounaifi Doaa, Jarir Ismail, Lamsanes Nada, Limane Amine, Naim Hiba, Ochkor Omar, Okoeguale Nancy, Okojie Miracle, Rotaru Giulia, Sami Rayan, Sardina Sofia, Venturato Andrea, Zahimi Bjorni