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Giuseppe Biazzo

“Il nuovo mercato del lavoro è permeato dal concetto di flessibilità” questo il leimotiv degli incontri per le scuole che Ad Orienta Spa con Giuseppe Biazzo autore del libro, Nove Mosse per il Futuro – Il Lavoro che cambia spiegato ai giovani, ha organizzato per affrontare con strumenti adeguati il futuro lavorativo delle nuove generazioni.
Il tour nelle scuole d’Italia consiste nell’incontrare i giovani studenti in procinto di scegliere il loro futuro, spiegando cosa si aspetta il mondo del lavoro da loro. L’obiettivo è costruire un ponte tra giovani e lavoro, andando oltre il mito del posto fisso. L’iniziativa ha fatto tappa ad Asti il 27 ottobre, dopo Roma, Firenze, Aosta, Torino e Como. Nei mesi successivi toccherà altre città di tutte le regioni d’Italia e vedrà coinvolte le scuole, i rappresentati delle Istituzioni e numerosi direttori del personale. Nell’incontro di Asti sono stati coinvolti circa 400 studenti provenienti da diverse scuole e istituti della città. Alla tavola rotonda parteciperanno, oltra a Biazzo, Giovanna Pentenero, Assessore Istruzione, Lavoro e Formazione della Regione Piemonte, Angelo Amerio, Orientamento Giovani – Centro per l’Impiego provincia Asti, Carlo Benotti, ANAP – Confartigianato Asti e Production Manager Fabri System, Mauro Dotta, Direttore Risorse Umane Mollo Srl, Sandro Cappiello, HR Director Essex Italy S.p.A.
Il nuovo mercato del lavoro è permeato dal concetto di flessibilità. Il mito del posto fisso è definitivamente tramontato – spiega Giuseppe Biazzo, AD Orienta SpA – e la garanzia del lavoro, oggi, passa soprattutto dalla capacità di essere costantemente attrattivi per il mondo del lavoro. Questo vuol dire maggiori incertezze ma anche più opportunità. Per cogliere tali opportunità occorre una nuova mentalità capace di metter in sintonia le nuove generazioni con il loro futuro. Una nuova mentalità fatta soprattutto di intraprendenza, etica del lavoro e umiltà. In questo senso il ruolo della scuola è decisivo. Alla luce, anche, delle novità della riforma nota come Buona Scuola, che introduce un dialogo più stretto tra scuola e lavoro con l’obbligo della formazione on the job. Per facilitare questo rapporto abbiamo deciso di dare il nostro contributo incontrando 5 mila giovani studenti delle scuole superiori”.
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Il tour prende spunto dal Libro Nove Mosse per Il Futuro di Giuseppe Biazzo che ha individuato in nove capitoli le principali caratteristiche da seguire per proporsi al meglio nel nuovo lavoro. Tra queste caratteristiche ci sono: l’atteggiamento mentale (il carattere), l’etica del lavoro, la pari dignità tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, trovare lavoro con metodo e senza improvvisazione, il giusto valore del titolo di studio, sentirsi cittadini del mondo, la scelta del lavoro autonomo, le opportunità dei settori e delle professioni in crescita oltre ad una caratteristica pubblica, ossia cosa chiedere alla politica per creare un contesto favorevole al nuovo mondo del lavoro e ai giovani.