Tre gruppi emergenti cresciuti all’ombra della Mole.

1461247_10152066934063669_1116152283_n
Vi fidereste mai di un chirurgo che canta le disavventure di un medico miliardario e cocainomane? Beh, allora non farete mai parte dei fans del cantautore Luciano De Blasi, che nel suo repertorio annovera il brano “La neve”, una canzone ironica e graffiante, che ricorda i pezzi del miglior Rino Gaetano. ‘Luciano de Blasi e i sui generis’ (www.suigeneris.to.it), un gruppo formato da Fabio Menegatti (chitarre), Luca Ruella (basso), Francesco Pezzali (cajon e percussioni) ed Emanuele De Paoli (violino elettrico) calca da dieci anni la scena musicale torinese.
Primo grande successo il cd Contronatura del 2011 (contiene il brano ‘La neve’), che è una carrellata di personaggi e atmosfere decadenti presi in giro con stile. LUCIANO DE BLASI E I SUI GENERIS sanno come coinvolgere il loro pubblico. Affiatamento e ironia caustica sono le loro armi vincenti. Definiscono la loro musica rock ‘gipsy’, un rock più dolce, basato sull’incontro fra chitarra e cajon. La voce istrionica di De Blasi, accompagnata dal ritmo incalzante delle percussioni e del violino, ricorda le sonorità balcaniche. De Blasi e i sui generis hanno grinta, ironia, e sanno scherzare col pubblico. Nel 2010 hanno formato ‘Minoranza d’autore’, un collettivo che vuole sostenere i cantautori torinesi. Il loro percorso artistico li ha portati ad occuparsi anche di teatro, dove hanno presentato lo spettacolo musicale ‘Lo Spaesato’.
Ma ‘Luciano De Blasi e i sui generis’ non sono l’unico gruppo emergente della Torino del terzo millennio. Se volete fare un tuffo nel rock della tradizione, dovete assolutamente ascoltare i CHICK LESS, una cover band nata all’ombra della Mole poco più di un anno fa (li trovate su facebook). Sono Leonardo de Benedictis (voce), Luca Leoni (chitarra), Fabio De Canal (chitarra), Giancarlo Raymondo Padilla (basso) ed Edoardo Andreani (batteria). I cinque musicisti sono affiatati e sul palco si divertono un sacco, coinvolgendo la platea con grinta e ammiccamenti da rockers sbruffoni. Il loro repertorio affronta tutti i mostri sacri del genere, quali i ‘Deep Purple’ e i ’Blink 182’. I ‘Chick less’ sono veramente scatenati, e se volete gustarvi un sorso di piacevole follia, guardatevi su youtube il loro ‘Rap idiota’, un brano improvvisato in un momento di pausa da un concerto…
Per finire questa carrellata sui gruppi emergenti della scena torinese non possono mancare i ‘NADÀR SOLO’. Un gruppo alternative-rock che, nato nel 2007, è già quasi diventato un’istituzione nella musica d’autore italiana. I component sono Matteo De Simone (voce e  basso), Federico Puttilli (chitarra) e Alessio Sanfilippo (batteria). Quattro album al loro attivo: “Nadar solo” (2007), “Un piano per fuggire” (2010), “Diversamente come?” e ”Live allo Spazio211”, questi ultimi realizzati quest’anno. Nei brani dei ‘Nadàr Solo’ viene affrontato soprattutto questo tema: la sofferenza di chi, sentendosi spaesato e insoddisfatto, non sa esprimere il suo disagio e fatica a trovare una via d’uscita. Emblematico il brano ‘Il vento’ (dall’album “Diversamente come?”), un pezzo etereo, cantato con voce sussurrata, che ha conquistato in breve tempo il consenso della critica e delle platee di mezza Italia. Ma non mancano nel repertorio dei ‘Nadàr Solo’ brani più rock, come ‘Le cento cose’, contenuto nell’album “Un piano per fuggire”. L’exploit dei ‘Nadàr Solo’ è arrivato quest’anno al concerto del I maggio a Taranto, dove la band ha suonato al fianco di artisti del calibro di Fiorella Mannoia. Il 9 novembre scorso il gruppo torinese si è esibito allo Spazio211 di Torino (www.spazio211.com ) e ha registrato il live, scaricabile dal sito. Rock.it (www.rockit.it).
Francesco Riccardini