comune-torino-conte-verdeUna buona notizia in tempi di crisi. La Giunta Comunale ha dato l’ok  al piano assunzioni 2014 presentato dall’assessore al Bilancio e al Personale, Gianguido Passoni.

Il personale che sarà assunto nei prossimi mesi attraverso i tre concorsi è destinato a coprire una parte dei vuoti in organico e, attraverso le graduatorie che resteranno valide tre anni, garantire la sostituzione di chi con quelle qualifiche andrà in pensione nel corso dei prossimi 36 mesi.
Gli uffici delle Risorse umane stimano, infatti, che, complessivamente, tra il 2014 e il 2015, lasceranno il lavoro per raggiunti limiti di età e di anni lavorativi almeno 150 dipendenti e 5 dirigenti.

Attraverso questa delibera – spiega l’assessore Passoni – è stata accolta l’indicazione del Consiglio comunale di rimodulare il piano occupazionale aumentando il numero dei posti della selezione pubblica per istruttori pedagogici, che sono passati da 18 a 27, e di questi riservandone 18 al personale precario che ha già lavorato nelle scuole comunali per l’infanzia (con contratti di lavoro a tempo determinato per almeno tre degli ultimi cinque anni, anche se in modo non continuativo). Per contro, sempre su indicazione della Sala Rossa, è stato ridotto da 9 a 6 il numero dei posti per il concorso da dirigente che, come quello per insegnanti, sarà bandito a breve. Per quanto riguarda gli assistenti sociali – aggiunge Passoni – è confermata la selezione per 5 unità”.

Nel corso del 2014 – sottolinea ancora Passoni – il Comune di Torino assumerà in totale 65 nuovi dipendenti a tempo indeterminato: 38 attraverso i posti messi a concorso e 27 stabilizzando gli agenti di Polizia municipale entrati in servizio con contratti di formazione lavoro”.
Nuovi inserimenti nell’organico comunale che avvengono dopo i 138 del 2013.

“L’anno passato nonostante la riduzione delle spese per il personale di oltre 10 milioni di euro, erano stati assorbiti 73 ex dipendenti dello Csea e assunte 65 persone, nello specifico 40 amministrativi e 25 assistenti educativi, da graduatorie di concorsi già svolti’‘, conclude Passoni ricordando che la politica del personale adottata dal Comune di Torino negli ultimi anni ha rispettato condizioni e vincoli di legge relativi alla riduzione del costo del lavoro e all’incidenza della spesa per il personale su quella corrente complessiva. (Adnkronos)