Voliamo alto è un film d’avventura. Perchè ci riguarda ed è parte della nostra storia.

Gazzetta Torino è un quotidiano online di informazione sulla città di Torino. notizie torino, concerti a torino, mostre a torino, teatro torino, news torino, sport torino, racconti brevi, torino. Gazzettatorino è il quotidiano on line di Torino: Cronaca e notizie dai principali quartieri della città, e informazioni di sport e cultura.

Voliamo Alto è il titolo del film documentario del regista Andrea Tomasetto che verrà proiettato venerdì 9 novembre al centro Paideia in via Moncalvo 1 alle ore 20 e 30 a Torino.

Le riprese sono di Antonio Venere e Tomasetto, le musiche originali sino state composte da Giancarlo T. Marangoni e ha il patrocinio della Film Commission.

Marisa e Giancarlo sono marito e moglie. Problemi durante il parto hanno causato danni molto grandi al loro corpo, ma non alle loro vite. Con tenacia, dall’infanzia, hanno lottato per portare avanti una vita piena. Il film è il racconto di come hanno fatto.

Voliamo alto

 

Il film segue una giornata di Marisa e Giancarlo nella loro casa di Rocca Canavese (piccolo paese a 30 km da Torino): il risveglio, la colazione, il lavoro, pranzo e cena, visite a e di amici, sino alla messa a letto.Io riesco a fare le cose, perché c’è qualcuno che mi dà le mani e le gambe!” dice Marisa. E infatti conosciamo Daniela e Teo, che aiutano Marisa e Giancarlo al mattino e al pomeriggio… “Ma – sottolinea Teo – noi facciamo le cose per loro, ma i protagonisti della loro vita, rimangono loro”.

Il secondo “filo” dl film è quello della vita di Marisa e Giancarlo (raccontata da loro stessi): dalla “crisi adolescenziale” (“a 14 anni volevo buttarmi da quel balcone lassù” racconta Marisa), alla scelta-conquista di studiare in una scuola superiore, sino alla laurea (Psicologia per entrambi)… poi le amicizie, la conoscenza, l’amore ed il matrimonio… il lavoro, i progetti per il futuro…

Il terzo filo è Volare Alto: l’associazione fondata 20 anni fa da Marisa e Giancarlo, per aiutare famiglie con figli disabili a trovare strade di autonomia per i ragazzi. Negli anni Volare Alto è diventata una rete di circa 40 famiglie, dove ci si aiuta a vicenda e si cerca di “vivere normalmente”. Il film fa vedere come anche sulla sedia a rotelle si possa andare a sciare, ballare, fare arte, escursionismo… insomma, essere felici e trovare un senso per la propria vita.

Handicap è normale – dice Giancarlo – perché si tratta solo di considerare una differenza e io credo che le differenze arricchiscono l’uomo, arricchiscono il mondo”.

Redazione GT

Autore: Redazione GT

Condividi questo articolo su