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Spettacolare 5° edizione del Trofeo Tollegno 1900. Gara di regolarità per auto d’epoca.

Pubblicato da alle 13:21 in galleria home page, MotorInsider, Spettacoli | 0 commenti

Spettacolare 5° edizione del Trofeo Tollegno 1900. Gara di regolarità per auto d’epoca.

Sin dai suoi esordi il “Trofeo Tollegno 1900” si è proposto come un evento di sport e turismo mirato a promuovere il territorio e i suoi prodotti d’eccellenza. “In questi quattro anni – spiega Lincoln Germanetti Ceo Tollegno 1900 – l’iniziativa ha avuto sull’intera area biellese una ricaduta di immagine significativa come confermano le oltre 2000 persone che hanno soggiornato nel nostro territorio potendone apprezzare i prodotti enogastronomici, le realtà industriali di primo piano, i gioielli d’arte come la Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, istituzione artistica di eccellenza fondata da Michelangelo Pistoletto dove si è svolta la cena di gala dell’11 maggio”. A salire sul podio di questa quinta ed ultima edizione dell’esclusiva gara di regolarità organizzata da Tollegno 1900 e NS Events l’11 e 12 MAGGIO sono state una Fiat 850 Sport Coupè, una Porsche 911 Targa e una Porsche 356 SC Cabrio. L’appuntamento del 2019 si chiude nel segno del successo confermato non solo dal numero delle vetture appositamente selezionate, ma anche dalla caratura dei main sponsor e suppliers internazionali e locali. L’appuntamento era incentrato sulle giornate dell’11 e 12 maggio per l’esclusiva gara di regolarità organizzata da Tollegno 1900 e NS Events che chiama a raccolta appassionati e collezionisti di auto d’epoca da tutto il mondo coinvolgendoli in un circuito di scoperta dell’area biellese.  Due giorni in cui oltre 100 auto in un circuito teso a mettere la lente su alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’area biellese  tra cui Oropa, Bielmonte, Lago di Viveronem e  Galleria di Rosazza. L’iniziativa, che ha fatto di “eleganza, spirito competitivo e passione” le linee e del Lanificio di Tollegno 1900 il punto di partenza e di arrivo, si snoderà per circa 200 chilometri articolati in 3 differenti province e 70 comuni nell’area tra Biella e la Valsesia. A prendere parte a questa “Special edition by invitation only”, che ha scelto le Lancia Delta come tema monografico e il modello “Futurista” –  rivisitazione di Automobili Amos – come fiore all’occhiello, saranno vetture prestigiose, tra le altre: Mercedes 300 SL Ali di gabbiano, Ferrari 275 GTB IV Alloy, modelli “rari” e in versione unica  di casa Porsche provenienti da tutto il mondo, impegnate sia in momenti di gara, sia di esposizione per farsi ammirare da appassionati e curiosi, come la sfilata per Via Italia nel cuore di Biella e il display all’interno del Lanificio di Tollegno 1900.   Apertura dei  giochi e partenza sabato 11 maggio negli spazi antistanti lo storico stabilimento del Lanificio di Tollegno 1900 dopo la consegna del road book del percorso e dei numeri di gara oltre alla verifica di documenti e delle vetture prima dell’inizio ufficiale fissato per le ore 11. Tappe cardine del primo giorno sono state il “Proving Ground” di Balocco dove, grazie alla collaborazione con FCA, è stato possibile lo svolgimento di una sessione della gara su due delle piste del circuito “Langhe” e “Misto Alfa” e la sfilata cittadina. Start della seconda giornata alle ore 9:00 sempre il Lanificio di Tollegno 1900 dove, dopo una mattinata di prove, il circuito si è chiuso con l’esposizione di tutte le auto e un un pranzo nella suggestiva “Sala Luce” seguito dalle premiazioni. https://www.trofeotollegno1900.it...

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Il “dietro le quinte” cinematogtafico di ricerca e di sviluppo delle auto FCA. What’s Behind.

Pubblicato da alle 19:29 in galleria home page, Innovazione, MotorInsider | 0 commenti

Il “dietro le quinte” cinematogtafico di ricerca e di sviluppo delle auto FCA. What’s Behind.

Per ora sono già state programmate una decina di episodi, che verranno “sparati” in rete con cadenza mensile. Il titolo di questa inedita e particolare “serie” di video è “FCA What’s Behind”, e per la prima volta verrà mostrato il “dietro le quinte” delle fasi di ricerca e di sviluppo delle automobili FCA. Un progetto cinematografico pressoché unico nel suo genere, grazie al quale si potranno ammirare tutte le complesse attività di ingegneri e tecnici che lavorano incessantemente per garantire qualità, sicurezza, affidabilità e comfort in ogni condizione. Proprio per questo l’accurato testing, le verifiche, le validazioni e le prove di fatica avvengono alle latitudini più disparate: la bontà strutturale di ogni progetto è elemento cardine di sicurezza attiva, e va misurata in situazioni ambientali diverse, a cominciare da un range di temperatura che varia dai -40°C di Arjeplog, in Svezia, ai 40°C di Upington in Sudafrica. Per la prima volta FCA apre le porte dei suoi centri presenti in tutto il mondo. In particolare, le due località appena citate sono lo scenario delle prime due puntate di “FCA What’s Behind”: i ghiacci svedesi e i deserti dell’estremo meridionale africano anticipano gli episodi successivi, per i quali sono stati visitati gli altri centri FRCA di assoluta eccellenza, come il Proving Ground di Balocco, il Safety Center e il Centro Ricerche Fiat di Orbassano. Luoghi emblematici e riferimenti mondiali in termini di ricerca e sviluppo: centri sperimentali, circuiti, stabilimenti e uffici in cui si lavora per la qualità totale. Arjeplog è una località della Svezia settentrionale dove sorge il Proving Ground FCA. Ad Arjeplog è possibile mettere alla prova le vetture in condizioni estreme di freddo glaciale: la latitudine è paragonabile a quella dell’Islanda e la temperatura può scendere sino a -40°C. La presenza di numerosi laghi ghiacciati offre decine e decine di chilometri di pista con vie di fuga estremamente generose. L’isolamento della zona, a circa 1.000 km da Stoccolma e altrettanti da Capo Nord, garantisce la massima discrezione. La morsa del freddo è costante e consente a tecnici specializzati di eseguire ripetutamente le prove di messa a punto dei sistemi di climatizzazione, sbrinamento, disappannamento, oltre alla verifica di mantenimento delle prestazioni dei materiali e dei tempi di reazione dei sistemi presenti all’interno delle vetture. Nella scenografica località svedese, inoltre, il freddo crea superfici a bassa aderenza sulle quali sono state sviluppate enormi piste ghiacciate. Se da una parte le vetture vengono testate alle temperature polari di Arjeplog, dall’altra FCA testa le sue vetture in condizioni caldo torrido a Upington, nel capo settentrionale del Sudafrica, al confine con Botswana e Namibia. Sorge ai bordi del deserto del Kalahari, e da qui si accede al grande Parco Kgalagadi. Upington è una delle città più calde dell’intero Sudafrica e diventa così luogo ideale per valutare i cosiddetti casi limite nonché il corretto equilibrio prestazionale con temperature torride. Il motore, il climatizzatore, i sistemi di sicurezza devono resistere a tutte le condizioni atmosferiche. In questa zona del Sudafrica, il clima è costantemente caldo, e ciò permette di eseguire ripetutamente tutte le prove di messa a punto. Luca...

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Archivissima al Mauto con il libro dedicatao a Giorgio Pianta. Una vita per le corse.

Pubblicato da alle 12:43 in MotorInsider, Pagine svelate, Prima pagina | 0 commenti

Archivissima al Mauto con il libro dedicatao a Giorgio Pianta. Una vita per le corse.

Tra le numerose iniziative organizzate in occasione di “Archivissima il Festival degli archivi”, il Museo dell’Automobile di Torino organizza la presentazione del libro “Giorgio Pianta, una vita per le corse” scritto da Luca Gastaldi e Sergio Limone. Contestualmente alla presentazione, verrà donato al Centro di Documentazione del Mauto l’archivio fotografico che è stato traccia di riferimento per la stesura del libro. L’idea di dedicare un libro a Giorgio Pianta, infatti, è nata mettendo mano a due scatoloni che contenevano il suo archivio fotografico: una carrellata su oltre trent’anni di automobilismo italiano, tante foto delle più svariate autovetture pilotate da Pianta sin dal 1955. A partire da queste immagini, riordinate, è stata ricostruita, anno dopo anno, la storia di Pianta, con i suoi successi e le sue sconfitte. Una lunga esperienza come pilota (anche da “ufficiale” per la Lancia HF, per la Opel, addirittura per la Ferrari nel Rallye di Monte-Carlo 1965), poi il passaggio all’Abarth come collaudatore e come responsabile della delibera delle vetture da gara e del reparto rally, infine come responsabile di Alfa Corse, dal 1987 al 1996, esperienza culminata con le vittorie nel DTM 1993 e nel BTCC 1994. Per parlare di Pianta (che ci ha lasciati nel 2014) e definire meglio il suo ricordo, si è poi lasciato spazio ad alcune testimonianze di persone che lo hanno avuto come collega, direttore di squadra, capo meccanico, manager, amico, marito e padre. Il tutto in 240 pagine dense di emozioni, di immagini e di sano amore per la competizione sportiva. La presentazione si svolgerà nella Piazza del Mauto con ingresso libero. Coloro che parteciperanno alla presentazione, riceveranno un coupon che dà diritto alla tariffa ridotta di ingresso al...

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Il mondo delle auto storiche trorinesi ha un nuovo Hub: FCA Heritage.

Pubblicato da alle 10:46 in Economia, galleria home page, Innovazione, MotorInsider | 0 commenti

Il mondo delle auto storiche trorinesi ha un nuovo Hub: FCA Heritage.

Se ne parlava da tempo, ma da oggi, finalmente, il nuovo FCA Heritage Hub è realtà. Il presidente di FCA John Elkann ed il responsabile del dipartimento Heritage Roberto Giolito hanno inaugurato il nuovo spazio interamente dedicato alla storia dei marchi automobilistici Fiat, Lancia, Abarth e Alfa Romeo. È stato ricavato negli spazi dell’ex Officina 81 di via Plava, nel complesso industriale Mirafiori di Torino, ed è un immenso ambiente sospeso tra passato e futuro: una sede di lavoro, di servizi e di vendita, ma anche un’emozionante vetrina e un percorso istruttivo. L’ambiente originale è stato oggetto di un restauro conservativo che ne ha rispettato la natura industriale. Alzando lo sguardo si può ammirare la mostra sospesa sulla storia di Mirafiori, un percorso di pannelli fotografici e testuali che racconta le vicende più significative dello stabilimento attraverso una fruizione coinvolgente, a ottant’anni dalla sua inaugurazione. Ma la sorpresa più significativa riguarda l’esposizione delle automobili: i 15.000 mq dell’Hub ospitano infatti oltre 250 vetture – alcune mai mostrate in pubblico – che rendono la struttura un luogo di formazione e di emozione: non uno spazio museale tradizionale, ma un vero e proprio “archivio tridimensionale” in costante arricchimento e un incubatore di idee che sarà possibile ammirare attraverso visite guidate. L’area centrale accoglie otto mostre tematiche, ciascuna delle quali ospita otto vetture di epoche e marchi diversi: dal 1908 al 2008. Un secolo di storia in sessantaquattro automobili, apparentemente lontane tra loro per tipologia, età e marchio, ma capaci di rappresentare concretamente il tema dell’area di appartenenza, secondo un criterio espositivo innovativo. Tra le “Archistars” vi sono i modelli nei quali le esigenze funzionali e produttive hanno indirizzato il progetto; dream car e concept car sono riunite nella sezione “Concepts and Fuoriserie”; in “Eco and sustainable” riflettori puntati sui progetti del Gruppo Fiat che sin dai primi anni Settanta hanno avuto a cuore le questioni ambientali; la sezione “Epic journeys” raggruppa una selezione di automobili che si sono rese protagoniste di avventure straordinarie; sotto l’insegna “Records and races” sono riunite automobili che hanno contrassegnato la partecipazione alle corse di velocità, di durata e i tentativi di battere record mondiali; “Small and safe” è dedicata alla massima sicurezza in dimensioni contenute; automobili di epoche diverse che, per caratteristiche e personalità, hanno rappresentato in modo efficace l’identità dei rispettivi marchi di appartenenza e hanno proposto contenuti stilistici innovativi che sono successivamente diventate delle vere e proprie tendenze, sono nella sezione “Style marks”; infine, “The rally era” con le vittoriose vetture Lancia, Fiat e Abarth che si sono aggiudicate i titoli mondiali della specialità. Lo spazio sarà presto aperto al pubblico, ma con modalità ancora da definire. Luca...

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