il Po 2.0 – la Voce del Fiume

Il 20 ottobre è la Giornata Europea delle Alberate 2016.

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Il 20 ottobre è la Giornata Europea delle Alberate 2016.

  Domani sarà la Giornata Europea delle Alberate 2016. L’idea della giornata delle alberate è nata in Germania dall’isola di Rügen (Meclemburgo-Pomerania Anteriore), da cui prende il via nel 1992 il progetto “Deutsche Alleenstrasse” (http://www.alleenstrasse.com/chronik.php). Dal 2008 la ricorrenza del 20 Ottobre è stata scelta a livello nazionale in Germania. Dal 2015 si è aggiunta la Francia con la “Journée Européenne des Allées” nel 2016 si prevede l’adesione di molte altre Nazioni tra cui forse, anche la nostra. Per celebrare questa giornata sposata da Legambiente, riproduciamo un breve testo del naturalista Franco Correggia tratto da: Il tramonto dei giganti. “È un fatto oggettivo che gli alberi longevi dall’architettura imponente, all’interno del mondo vivente, individuino strutture straordinarie e speciali che meriterebbero, al di là di ogni dubbio, attenzione e considerazione particolari. Non si tratta infatti, come purtroppo molti ritengono, di semplici e inerti ammassi di legno e di foglie che muti e immobili occupano spazio nei boschi, nelle campagne, nei giardini, lungo le strade campestri o tra le mura dei villaggi. Si tratta, al contrario, di organismi autotrofi infinitamente complessi e preziosi, autoorganizzati e autoregolati, percorsi da una possente e antica corrente di vita. Vecchi giganti che resistono al tempo, svolgendo incessantemente funzioni bioecologiche cruciali ed essenziali, concentrando in sé gradi inarrivabili di bellezza, armonia e memoria, trattenendo silenziosamente la testimonianza segreta, il respiro aurorale e gli echi lontani di storie dissolte e mondi perduti.”   Scriveva in una emblematica  lettera il Presidente della Repubblica Francese Georges Pompidou al Primo Ministro Jaques Chaban-Delmas, nel luglio 1970: “La vita moderna con il suo corredo di calcestruzzo, asfalto e neon creerà sempre più in tutti il bisogno di evasione, della natura e della bellezza. L’autostrada venga utilizzata per il trasporto che non ha altro scopo che la velocità. La strada deve diventare per l’automobilista della fine del ventesimo secolo ciò che era il cammino per il pedone o il cavaliere: un percorso che viene intrapreso senza fretta, approfittandone per vedere la Francia. Che ci si guardi dal distruggere sistematicamente ciò che ne costituisce la bellezza!” Georges Pompidou  ...

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Tutto pronto per la Regata Nazionale di ParaRowing. Trofeo Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020

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Tutto pronto per la Regata Nazionale di ParaRowing. Trofeo Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020

11° Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020 – Sabato 15 ottobre Torna il tradizionale appuntamento con il para-rowing organizzato dalla Società Canottieri Armida in collaborazione con Comitato Italiano Paralimpico Piemonte, Federazione Italiana Canottaggio Piemonte e Special Olympics Italia Sabato 15 ottobre, presso la Società Canottieri Armida di Viale Virgilio 45 a Torino, si svolgerà l’11° edizione della Regata Nazionale Para-Rowing – Meeting InterRegionale Special Olympics Trofeo Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020, dedicata al canottaggio praticato da persone con disabilità fisica, sensoriale e intellettivo/relazionale.   Dal 2004 le migliori squadre italiane si ritrovano sul Po, ospiti dell’Armida, per promuovere il pararowing: un’occasione che segna l’incontro tra atleti di ogni livello, età ed esperienza per consolidare i risultati di oggi e formare i campioni di domani. Anche quest’anno gli iscritti sono più di 200, provenienti da molte regioni italiane tra cui Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana e Veneto. Siamo lieti di confermare, inoltre, la presenza di importanti atleti della Nazionale Italiana come Davide Dapretto e Anila Hoxha e, in rappresentanza della Federazione Italiana Canottaggio, del Consigliere e già Campione Olimpico Rossano Galtarossa e del mitico timoniere azzurro Giuseppe “Peppiniello” Di Capua. In chiusura di manifestazione ci sarà spazio per una sfida tra equipaggi 8+, tra cui il team Open Mind Armida interamente composto da persone con disabilità intellettivo/relazionale, fiore all’occhiello della società ed eccellenza sportiva torinese. Nel corso della serata è previsto un momento di festa per la premiazione degli atleti piemontesi che hanno partecipato alle Paralimpiadi di Rio 2016. Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020, organizzata con il supporto di Compagnia di San Paolo, Banca Fideuram, Banca Alpi Marittime, Rotary Club (Torino Castello, Torino Europea e Torino Val Sangone), Rotaract (Torino Castello, Torino Val Sangone), Suzuki Marine, Fasano Automobili, Robe di Kappa, Agenzia Barburin, Nocciolini Bonfante e Caseificio Beppino Occelli, ha ricevuto il patrocinio di Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino. Il Presidente di Armida Gian Luigi Favero ha voluto esprimere il proprio incoraggiamento agli iscritti alla regata: «Le condizioni del fiume dei giorni passati ci hanno indotto a ridurre il tenore della regata, benché avessimo la conferma di partecipazione da parte di diverse nazionali straniere. Rimandiamo l’incontro con questi grandi atleti ad ottobre 2017, siamo in ogni caso sicuri che ci saranno le condizioni affinché tutti gli atleti presenti si divertano remando sul nostro meraviglioso Po. Guardando all’anno prossimo, puntiamo a far crescere un evento, la ParaRowing Regatta, in cui crediamo e che rappresenta il fiore all’occhiello della Canottieri Armida. Dopo ben quindici anni di attività con atleti con disabilità intellettivo-relazionale (Para-Rowing e Special Olympics), atleti con disabilità sensoriale e fisica, siamo ormai all’avanguardia nel mondo del canottaggio per tutti; questo lo si evince chiaramente dagli articoli della World Rowing Federation che parlano dell’Armida e dei suoi equipaggi 8+ Open Mind, 8+ non vedenti e Armida Dream. Pertanto guardiamo al futuro con nuovi e ambiziosi obiettivi: oltre alle regate degli anni passati puntiamo alle più rinomate Head of the River a Londra, Head Of The Charles a Boston e, perché no, alla Henley Royal Regatta». Programma di sabato 15 ottobre Ore 9.30 Sfilata team Special Olympics Ore 10 Inizio evento Special Olympics Ore 12 Special President Cup Ore 12.30 Premiazioni evento Special Olympics Ore 13 Pausa pranzo Ore 14.30 Gare...

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Attenti al Po, nel week end arriva la Silver Skiff

Pubblicato da alle 17:20 in Po 2.0, Prima pagina, Sport | 0 commenti

Attenti al Po, nel week end arriva la Silver Skiff

Preparatevi a una splendida invasione di singoli. Sabato e domenica il tratto cittadino del nostro fiume Po farà da cornice a una gara nata da una piccola idea (ma a quanto pare grande) tra amici canottieri del Cerea e a oggi di livello internazionale. La Silver Skiff nasce come regata per i singoli, barca con un unico canottiere, inventata dal socio della Reale Società Canottieri Cerea Vittorio Soave: 11 km dal circolo della Cerea a Moncalieri e ritorno, dedicata ai master, dai capelli bianchi  “Silver” appunto. Sabato 7 e domenica 8 per questa regata che ha compiuto 24 anni saranno sul fiume più di ottocento barche. Sabato nella regata per i ragazzi, chiamata Kinder Skiff, e domenica con gli atleti adulti. Le sponde del Po ospiteranno le barche nei carrelli, la tifoseria, i circoli, gli allenatori che seguono in bicicletta i loro atleti, i curiosi che si fermano ad osservare la gara…sarà un weekend sul fiume molto animato.   Ed è una gara di livello internazionale, ci sono 25 nazioni diverse partecipanti, tra cui anche atleti di livello internazionale. Non solo, quest’anno nella città che da sempre vanta una forte sensibilità sul canottaggio para – rowing, ed è stata ospite di “Rowing for Rio” organizzata dal Circolo Armida, ci saranno atleti para –rower anche per la Silver, che partiranno di sabato pomeriggio in coda ai ragazzi. Una gara sempre più social che si potrà seguire anche sulle pagine Internet (www.silverskiff.org), di Twitter e Facebook, oltre che con un’applicazione scaricabile gratuitamente dalla pagina. Tra i campioni ci saranno i fratelli croati Sinkovic, campioni del mondo in 2X e il neozelandese Mahe Drysdale. Tra gli italiani ci saranno diversi nomi della nazionale maggiore, tra i quali l’atleta di casa Guido Gravina (Cerea), Alberto Di Seyssel (Armida) e Francesco Pegoraro (Esperia). Tra le donne la campionessa mondiale Valentina Rodini e l’olandese Carline Bouw, medagliata bronzo ai recenti mondiali. Anche la torinese Gaia Palma, oggi tesserata per la canottieri Lario. E ritorna sul fiume, il plurimedagliato olimpico Rossano Galtarossa, che per amicizia verso la Silver si rimette in gioco. Anche per i piccoli sarà un evento importante, come dice il presidente del Comitato Regionale Stefano Mossino: “Spesso alla Kinder vengono premiati gli atleti di domani” (https://www.youtube.com/watch?v=6qJ4qd5flhw)....

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La nazionale di canottaggio al Bioparco ZOOM

Pubblicato da alle 09:52 in Notizie, Po 2.0, Prima pagina, Sport | 0 commenti

La nazionale di canottaggio al Bioparco ZOOM

Ieri 25 Agosto, la suggestiva cornice del Bioparco Zoom ha fatto da sfondo alla conferenza stampa di presentazione della nazionale di canottaggio . La squadra Azzurra ha fatto tappa nel celebre parco naturale di Cumiana, nato dall’amore per la natura dell’ex canottiere azzurro Gian Luigi Casetta. Nutrita la partecipazione di parenti, amici e canottieri, giunti per salutare i loro beniamini, strappare autografi ed augurargli un mondiale foriero di vittorie e medaglie. Un pomeriggio all’insegna dei valori dello sport all’aria aperta per la nazionale di canottaggio olimpica e paraolimpica maschile e femminile, prima di raggiungere Aiguebelette (Francia) dove, dal 30 agosto al 6 settembre si terrà il Campionato del mondo assoluto valido per le qualificazioni olimpiche e paraolimpiche per i Giochi di Rio...

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All’ombra dei Ginko biloba da 28 anni dorme un ex Zoo.

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All’ombra dei Ginko biloba da 28 anni dorme un ex Zoo.

  Dopo 28 anni di quasi abbandono la Giunta Comunale della Città ha deciso di istituire un bando per valorizzare l’area dell’ex Zoo. Proposta dell’Assessore Enzo Lavolta di concerto con gli assessori Gianguido Passoni e Stefano Lo Russo, si sono deliberate le linee guida per il bando di concessione dell’area ex zoo – Parco Michelotti. “Per troppo tempo il Michelotti è stato un ‘non luogo’, o peggio, un ‘ex luogo’. L’obiettivo del bando di valorizzazione – ha sottolineato l’Assessore Lavolta –  è quello di offrire a cittadini e turisti un polo permanente pluridisciplinare, dai risvolti ludici, scientifici e didattici, valorizzando le straordinarie caratteristiche naturali ed il valore storico, culturale e paesaggistico del parco con interventi di riqualificazione improntati ai principi della sostenibilità ambientale ed energetica tipici delle Smart cities”. Nel 1987 lo zoo venne chiuso e da allora il parco è diventato un giardino pubblico, in parte affidato in gestione a numerose associazioni, differenziandosi in base alle varie destinazioni d’uso come parco giochi per i bambini, sede di concerti, mostre ed eventi estivi caratterizzati da grande attrattività, fino al 2005, Experimenta. Il Parco Michelotti nel suo complesso, può essere idealmente suddiviso in tre distinte zone: la prima è costituita dalla sponda fluviale, la seconda, che è oggetto della futura concessione, posta nella parte centrale che  ospitava  un tempo lo zoo e infine la terza, compresa tra corso Casale e la recinzione dell’ex zoo, caratterizzata da ampi prati all’interno dei quali sono presenti due fontane ora disattivate, una viabilità ciclo-pedonale asfaltata, alberate che costeggiano il Corso, oltre a uno spazio centrale destinato al parcheggio. L’ex Giardino Zoologico si articola a sua volta in un’area denominata Parco Giò dell’estensione di circa 8.600 mq, posta a Sud verso il Ponte della Gran Madre, in una vasta zona centrale, di circa 14.600 mq, dove si trovano la maggior parte dei fabbricati dell’ex zoo e, nella zona posta più a Nord verso il Ponte di Corso Regina Margherita, in un’area, dell’estensione di circa 8.000 mq, attualmente ancora utilizzata da terzi concessionari, ove sono presenti gli edifici denominati ex acquario-rettilario e ex casa dell’ippopotamo. L’obiettivo di riqualificare l’area indica per le proposte progettuali, che dovranno prevedere l’insediamento di attività idonee a valorizzare la peculiarità del luogo, mantenendone la memoria botanico-architettonico-paesaggistica e le qualità di interesse pubblico, restituendo una nuova immagine unitaria, caratterizzata da una forte identità paesaggistica, sostenibile e ben inserita nell’ambiente. I concorrenti dovranno, pertanto, presentare delle proposte di riqualificazione unitaria e complessiva del parco, delle sue infrastrutture e delle sue aree verdi, con l’obiettivo di ridare vita a una delle aree verdi di maggior pregio della Città e di consentire la localizzazione di iniziative e servizi di natura naturalistica, ludica, scientifica e didattica e coordinate e integrate fra loro. Tutto il parco è caratterizzato dalla presenza di numerosi alberi di pregio, la maggior parte dei quali tutelati come i moltissimi Platani acerifoglia e Ginko biloba e alcuni Tilia cordata....

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Festa di primavera sul fiume. Giochi, sport e la quinta edizione della Torino CUP.

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Festa di primavera sul fiume. Giochi, sport e la quinta edizione della Torino CUP.

Sabato 9 e domenica 10 maggio, sulle rive torinesi del Po di fronte ai Murazzi, la Società Canottieri Esperia – Torino organizza la quinta edizione della Torino Cup. Due intense giornate dedicate allo sport per festeggiare il ritorno della primavera e per permettere a tutti i torinesi di scoprire la bellezza della navigazione sul fiume. La manifestazione coinvolgerà tutti gli sport praticati in società: canottaggio, canoa, dragon boat, tennis. Sabato pomeriggio (dalle ore 15) Remolandia  coinvolgerà i più piccoli, prima in giochi creativi con disegni e parole, poi, per concludere la giornata, una uscita in dragone in cui tutti i bimbi avranno la possibilità di provare insieme a mamma e papà la gioia della navigazione sul fiume. Possono partecipare gratuitamente a Remolandia tutti i bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. E’ necessario prenotarsi inviando una mail a info@esperia-torino.it. Domenica invece sarà la giornata dedicata alle competizioni: dal mattino fino a pomeriggio inoltrato i tennisti saranno impegnati nel torneo, mentre sul fiume le gare di canoa del mattino cederanno il posto, al pomeriggio, alle gare di canottaggio (8+ open misto). Al termine delle competizioni tutti coloro che lo desiderano potranno sperimentare la navigazione fluviale in modo divertente e sicuro a bordo dei dragon boat....

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I parchi regionali tra tutela e opportunità economiche. Un convegno sul loro sviluppo.

Pubblicato da alle 18:33 in galleria home page, Notizie, Po 2.0 | 0 commenti

I parchi regionali tra tutela e opportunità economiche. Un convegno sul loro sviluppo.

Immaginate come sarebbe oggi passeggiare al Parco della Mandria, nell’area di Stupinigi, sulla collina di Torino o ai Sacri Monti, se questi paesaggi fossero stati fagocitati dallo sviluppo urbanistico degli anni ’60 e ’70 del secolo appena trascorso. Fortunatamente ciò non è avvenuto, grazie alla lungimiranza di architetti e paesaggisti che quasi mezzo secolo fa portarono sui tavoli tecnici e politici l’idea di tutelare le specificità naturali del patrimonio piemontese e le bellezze culturali incluse in queste aree, preservandone i confini dall’urbanizzazione massiccia di quegli anni. Tra essi Gigi Rivalta, architetto ed ex assessore, padre della “politica dei parchi” inaugurata a metà degli anni ’70 con il Piano Regionale delle Aree Protette, alla cui memoria è stato dedicato il Convegno “L’Europa e la tutela dei Parchi Piemontesi. Esperienze europee a confronto”, svoltosi a Palazzo Lascaris venerdì 20 marzo, a cura del Gruppo dell’Alleanza Progressista Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo e moderato dalla presidente della Commissione Regionale sull’Ambiente Silvana Accossato. Come è possibile aggiornare oggi, in sintonia con i nuovi scenari socio-economici, quelle idee vincenti su Parchi e Aree Protette? Come potrebbero contribuire le aree tutelate ad uno sviluppo sostenibile che crei occupazione nei prossimi quarant’anni? “La Regione Piemonte -ha sottolineato nell’intervento introduttivo Davide Gariglio, Presidente del Gruppo Regionale del Partito Democratico- sarà a breve chiamata a scelte strategiche sui Parchi Piemontesi tramite una nuova normativa che coniughi le tradizionali esigenze di tutela con la valorizzazione del patrimonio naturalistico, compiendo un vero e proprio salto di qualità”. Il Piemonte, che peraltro ospita parte del territorio del Gran Paradiso, il più antico Parco d’Italia, consoliderebbe così il ruolo di Regione-guida in questa materia sia sul piano nazionale che internazionale, assunto quasi mezzo secolo fa proprio grazie all’intuizione del gruppo di Gigi Rivalta. Da allora, i Parchi sono concepiti come entità-simbolo dell’identità di un territorio, che racchiudono in sé un insieme variegato di tematiche, dalla natura, alla cultura, alla storia, alla tradizione. “Il Parco –ha evidenziato l’assessore all’Ambiente e alla Pianificazione territoriale Alberto Valmaggia- non deve essere percepito più solamente come un insieme di divieti. In una prospettiva di rinnovamento, occorre piuttosto valorizzare la biodiversità interna alle singole aree e le loro peculiarità in un’ottica di diversificazione. E’ palese infatti che i parchi urbani siano altra cosa rispetto ai Sacri Monti o all’area museale-archeologica di Asti”. Particolarizzazione quindi, ma anche inclusione e ampio respiro. Di una “nuova dimensione territoriale, declinata in parchi interregionali o addirittura europei” ha parlato Mercedes Bresso, membro del gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo, fresca di nomina a Coordinatore Intergruppo delle Aree Rurali e Remote dell’Unione. “Rispetto alle dimensioni ridotte di molti parchi e ai conseguenti problemi di gestione legati soprattutto ai costi –ha spiegato l’Europarlamentare- non bisogna porsi solo in termini di risparmi e razionalizzazioni. Occorre invece ricostruire una cultura delle aree protette che preservi la storia dei Parchi e al contempo guardi con attenzione alle nuove prospettive sostenute dall’Unione Europea, che mira a fare di tali aree occasioni di sviluppo sostenibile e occupazione”. In effetti, dal dibattito è emerso che il 20% del territorio europeo, pari a ben 750000 Km quadrati, è occupato da aree protette che, grazie soprattutto ad un utilizzo virtuoso e mirato dei Fondi Strutturali messi a disposizione dall’Europa per finanziare, nei prossimi anni, progetti e realizzazioni, potrebbero...

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Convenzione fra Iren e l’Ente Parco del Po per la candidatura a riserva del Mab Unesco

Pubblicato da alle 11:22 in Notizie, Po 2.0 | 0 commenti

Convenzione fra Iren e l’Ente Parco del Po per la candidatura a riserva del Mab Unesco

Tutelare la biodiversità e promuovere lo sviluppo sostenibile, coinvolgendo le comunità locali. Con questa intenzione è stata firmata a Palazzo Lascaris una convenzione fra Gruppo Iren e l’Ente Parco del Po e della collina torinese, finalizzata alla stesura del dossier di candidatura del parco e del territorio del marchio CollinaPo a riserva Mab Unesco. Il programma Mab (man and the biosphere) Unesco intende migliorare il rapporto fra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca e di sviluppo. “La certificazione Unesco potrebbe costituire un importante volano di sviluppo economico per i territori coinvolti e ci auguriamo che ciò avvenga”, ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus. “Siamo consapevoli che promuovere lo sviluppo sostenibile deve rappresentare un obiettivo per tutti gli amministratori pubblici”. “Iren nasce dalla realtà di aziende ex municipalizzate e ha quindi naturalmente una particolare attenzione verso il territorio”, ha affermato Francesco Profumo, presidente Iren. “Ci impegneremo quindi per stimolare attività di ricerca e formazione delle nuove generazioni, l’unica strada possibile per generare nuove modalità di sviluppo rispettose dell’ambiente”. “I parchi devono essere visti non come un vincolo ma come un’opportunità e con questa convenzione avviamo un percorso lungo e ambizioso per la loro valorizzazione alleandoci anche con i privati per testimoniare che la natura rappresenta un’occasione di rilancio dell’economia e non solo un costo di gestione”, ha commentato Giorgio Albertino, commissario dell’Ente di gestione delle aree protette del Po e della Collina torinese. La collaborazione fra Iren e Aree protette del Po e della Collina torinese prevede azioni congiunte di raccolta di dati per la compilazione del dossier di candidatura, per attività di divulgazione e per l’individuazione dei progetti fondamentali di valorizzazione dell’area che faranno parte del programma Mab. La convenzione prevede anche una collaborazione per iniziative nel campo dell’efficienza energetica e per promuovere la produzione di energia nel rispetto delle peculiarità ambientali e paesaggistiche del tratto di fiume sotteso agli impianti Iren....

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“D’inverno sul Po” regata internazionale organizzata dal circolo Esperia.

Pubblicato da alle 13:18 in galleria home page, Po 2.0, Sport | 0 commenti

“D’inverno sul Po” regata internazionale organizzata dal circolo Esperia.

Sabato 14 e domenica 15 febbraio 2015 il grande canottaggio si dà appuntamento a Torino per la trentaduesima edizione della Regata Internazionale “D’inverno sul Po”, classica del fondo che riunisce ogni inverno in Piemonte un gran numero di atleti e appassionati da tutta Europa, organizzata come di consueto dalla Società Canottieri Esperia-Torino. La manifestazione, organizzata nell’ambito di Torino 2015 Capitale Europea dello Sport, vanta uno dei percorsi più spettacolari al mondo. Il campo di regata si snoda interamente sulle acque cittadine del Po: 6000 metri a favore di corrente che, a partire dall’isolotto di Moncalieri, arrivano fino ai Murazzi, proprio di fronte alla sede della Società Canottieri Esperia-Torino. Un itinerario interamente fruibile dalle sponde del fiume che permette a curiosi e amanti dello sport di seguire tutte le fasi della gara. La “D’inverno sul Po” è per noi dell’Esperia-Torino il momento clou della stagione: si riuniscono in città per gareggiare con spirito d’amicizia atleti agonisti e appassionati provenienti da tutta Europa, dai giovani allievi e cadetti per cui vogare è formazione per lo sport e per la vita ai master che trovano nel remo un mezzo per mantenersi fisicamente e socialmente attivi, ci racconta Roberto Romanini, responsabile del settore canottaggio dell’Esperia e tre volte campione del mondo. Nell’ambito del progetto di sviluppo di tutte le attività sportive praticate presso la nostra Società da principianti, amatori e master, prosegue Carlo Pacciani, presidente della Società Canottieri Esperia-Torino, a luglio dell’anno scorso abbiamo accolto i talentuosi ragazzi della squadra agonistica di canottaggio della Sisport. L’amalgama con i nostri ragazzi è stato immediato, anche grazie all’intesa e alla professionalità dei nostri due allenatori, Roberto Romanini e Paolo Braida. “A nome della Città e in qualità di Assessore allo Sport, ringrazio i dirigenti del Circolo Canottieri Esperia per aver organizzato anche quest’anno la due giorni “D’Inverno sul Po”, l’appuntamento sportivo che vede la partecipazione dei migliori atleti nazionali ed internazionali del canottaggio. Sono certo che anche l’edizione 2015, anno in cui Torino è la Capitale Europea dello Sport, sarà un successo in quanto per gli atleti giovani e meno giovani, appassionati di canottaggio, quello con la nostra città è ormai un appuntamento imperdibile. Infine, nell’augurare a tutti i partecipanti un grandissimo “in bocca al lupo” per il conseguimento dei risultati sperati, vorrei invitare tutti i torinesi a non perdere l’occasione di assistere a questa entusiasmante due giorni di sport che godrà di una cornice unica come quella del fiume Po” questo il saluto dell’Assessore Stefano Gallo per la manifestazione.  ...

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Pubblicato il calendario “L’Eleganza del Remo”. Un trait d’union tra fiume, foto, parole.

Pubblicato da alle 12:27 in Eventi, Po 2.0, Sport | 0 commenti

Pubblicato il calendario “L’Eleganza del Remo”. Un trait d’union tra fiume, foto, parole.

  Il calendario è finalmente uscito nei giorni di Natale, non sono tantissime copie e sono state date ai canottieri e ai circoli. C’è ancora qualche centinaio di copie a disposizione e per averle si può scrivere un messaggio sulla pagina L’Eleganza del Remo. L’Eleganza del Remo nasce con l’idea di raccontare il fiume. E’ un’idea nata per caso, un modo di parlare di canottaggio che fosse su piani e toni diversi, non solo di sport ma anche di squadra, fatica, sudore, amicizia. Di confidenza, armonia, di piccole storie che si raccontano sul fiume. Raccontare i circoli di Torino. Un trait d’union tra fiume, foto, parole. L’idea del calendario per fare in modo che fosse lì sempre. Così la pagina Facebook e Twitter è la rappresentazione costante di un progetto che si è...

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