Also sprach Richard Strauss. Un Festival dedicato al grande copositore coinvolgerà la città.

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Nello stesso anno in cui nei primi di dicembre nasceva a Torino la squadra del mitico Toro, il 3 per essere precisi, sul palco del Teatro Regio fervevano i preparativi della prima rappresentazione italiana dell’opera Salomè, un atto e un balletto, tratta dal testo di Oscar Wilde del 1891. A dirigere la rappresentazione, dopo averne composto le musiche, c’era il grande Richard Strauss.

Festival Richard Strauss

Strauss nel chiostro di San Giovanni degli Eremiti a Palermo “Richard-Strauss-Archiv Garmisch”

Senza confonderlo con la dinastia degli Strauss, celebri per le operette i valzer che dominarono la scena musicale viennese, Richard Struss nacque a Monaco di Baviera, in Germania e li vi morì nel 1949. Epigono wagneriano, si pose all’inizio del nuovo secolo come una soglia che definiva la fine di una fase e l’inizio di qualcosa che rispondeva a ciò che si sarebbe poi chiamata “musica moderna”.

Venerdì 2 febbraio, una mostra documentaria all’Auditorium della Biblioteca Nazionale Universitaria, inizierà l’omaggio di Torino a Richard Strauss, musicista, compositore e direttore d’orchestra che ebbe un forte legame con l’Italia e la nostra cultura.

Festival Richard Strauss

Salomé al Teatro Regio

 

Terza rassegna monografica della Città dedicata ad un compositore, dopo il successo del Festival Alfredo Casella, che nel 2016 si è aggiudicato il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali per l’originalità del progetto, e del Festival Antonio Vivaldi l’anno scorso. Una rassegna interdisciplinare e collegiale che vede coinvolte oltre trenta istituzioni culturali, chiamando in causa più forme artistiche attraverso la produzione di un’opera, esecuzioni di musica sinfonica e da camera, composizioni vocali e corali, spettacoli teatrali e di prosa, confermando la forte vocazione culturale della Città. Il festival proporrà un ampio ventaglio temporale e stilistico della produzione di Strauss.

Festival Richard Strauss

Richard Strauss dipinto di Max Liebermann, 1918

 

Infatti nell’arco di tre settimane, dal 2 al 25 febbraio, si potranno ascoltare dal vivo oltre cinquanta composizioni tra musica sinfonica, da camera e vocale nel corso di trentatré appuntamenti che coinvolgeranno il pubblico al Teatro Regio, al Piccolo Regio Puccini, al Conservatorio “Giuseppe Verdi”, all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, a Palazzo Barolo, nei teatri Vittoria, Astra, Baretti, nelle chiese Gran Madre di Dio e San Giovanni Evangelista. In agenda, inoltre, incontri al Goethe-Institut, un convegno al Circolo dei Lettori, concerti all’Accademia di Musica di Pinerolo e alla Biblioteca Musicale “Andrea Della Corte”, proiezioni al Cinema Massimo.

Tutte le informazioni per il programma:  www.comune.torino.it/festivalstrauss

Festival Richard Strauss

 

Edmondo Bertaina

Autore: Edmondo Bertaina

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