SAMSUNG DIGITAL CAMERAIl 7 e 8 ottobre ha avuto luogo a Milano la II edizione del “Salone della CSR e dell’Innovazione sociale” (http://www.csreinnovazionesociale.it), un evento interamente dedicato alla Responsabilità Sociale d’Impresa.
Ma che cos’è la CSR? L’Unione Europea la definisce come la responsabilità delle imprese, profit e no profit, per il loro impatto sulla società, dal punto di vista sociale e ambientale.
E innovazione sociale? Le innovazioni sociali sono le “innovazioni che sono buone per la società e che accrescono le possibilità di azione per la società stessa” (Il libro bianco sulla innovazione sociale, R. Murray – J. Caulier Grice – G. Mulgan). Ciò che distingue l’innovazione sociale dalle pratiche tradizionali di assistenza e promozione sociale è la sostenibilità, ovvero la capacità di finanziarsi grazie ai ricavi generati dall’attività.
A questi concetti guarda anche l’ENGIM – Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo, con la sua attività nel mondo e in Italia.
Dopo anni di attività nella formazione professionale dei giovani, ENGIM Internazionale, che opera in Italia e in 16 Paesi nel mondo, sostenendo le comunità dei paesi più fragili, ha deciso di ripensarsi, per adeguarsi ai cambiamenti in corso e rispondere in modo più efficace alle nuove esigenze dei beneficiari delle sue attività.
Da questo nuovo approccio per esempio è nato il progetto di cooperazione internazionale “Djubi lundju” finanziato dalla CEI, il primo incubatore di piccole imprese della Guinea Bissau, piccolo stato dell’Africa occidentale, nato per consentire l’avviamento al lavoro dei giovani studenti e per valorizzare le idee imprenditoriali migliori dei giovani più motivati e creativi. L’incubatore CIFAP/ENGIM (CIFAP è il nome del centro professionale di Bissau gestito dai missionari Giuseppini del Murialdo) ha fornito una formazione specifica sulla gestione di impresa ed ha selezionato i migliori progetti imprenditoriali. I giovani beneficiari hanno ricevuto un prestito iniziale per gli investimenti necessari alla nuova impresa e un supporto costante dell’ufficio incubatore. Al momento sette nuove imprese hanno aperto in diversi ambiti produttivi: Jovencio è meccanico e oggi finalmente lavora nella periferia di Bissau; Belinda vende pesce al porto di Bissau; Afonso è elettricista; Ivanof costruisce latrine; Helio e Anique sono due commercianti di prodotti alimentari; Bomba è un costruttore edile. L’impatto sociale dell’incubatore, seppure in questa fase sperimentale, è importante e innovativo e trasforma il centro di formazione in qualcosa di diverso, in grado di permettere ai giovani di progettare un futuro oltre la scuola.
Un altro esempio interessante è in Messico dove l’ENGIM ha dato vita ai talleres productivos: in un Paese in cui prevale il lavoro informale non è facile far comprendere il valore della proposta formativa in senso stretto, per questo motivo i laboratori dei corsi di formazione professionale tradizionali sono stati trasformati in talleres productivos. Così, i prodotti del taller di panaderia (panificazione) si vendono la domenica davanti alla chiesa, i dolci prodotti dal taller di reposteria (pasticceria) si vendono alle famiglie e si impara a fare le piñatas per le feste, magari indossando una delle magliette prodotte nel taller di serigrafia!
Anche in Italia, l’ENGIM Internazionale è molto operativo sui temi della CSR e dell’innovazione sociale: ha già realizzato corsi di formazione per adulti sulla Responsabilità Sociale di Impresa e sul Bilancio Sociale, promuove corsi a pagamento su RSI e cooperazione internazionale, gestisce alcune botteghe equo-solidali e un’attività dedicata al turismo responsabile.
Indispensabile, infine, è un cenno alle attività lanciate a Torino presso la sede della Congregazione dei Giuseppini del Murialdo, dove è presente anche l’ENGIM Internazionale, attraverso SocialFare|Centro per l’Innovazione Sociale, uno spazio di ideazione ed azioni per il bene comune. La Congregazione di San Giuseppe, che è proprietaria dell’intero quadrilatero compreso tra Corso Palestro, Via Bertola, Via Manzoni e Via Juvarra, ha reso disponibile verso la città la struttura, sede del noto Collegio Artigianelli. Nei prossimi mesi tutto il complesso sarà oggetto di profonda rigenerazione edilizia per renderla aperta alla cittadinanza.

Sorta come naturale proseguimento delle numerose attività a favore dei giovani e dei lavoratori avviate, nella seconda metà del secolo scorso, da San Leonardo Murialdo (1828-1900), l’ENGIM, attraverso corsi e attività di orientamento, ha come obiettivo la cura e l’educazione dei giovani sia in Italia che allestero. L’ENGIM Internazionale è la sezione dell’ENGIM che realizza azioni di solidarietà e progetti di cooperazione nei Paesi in via di sviluppo.
L’attività prevalente dell’ENGIM Internazionale è infatti la realizzazione di interventi di Cooperazione allo Sviluppo per la creazione di centri di formazione tecnica e professionale, l’avviamento al lavoro, l’inserimento e reinserimento sociale e lavorativo, la promozione di cooperative e il sostegno all’auto-imprenditorialità e la costruzione di pozzi e l’installazione di impianti fotovoltaici.
L’ENGIM Internazionale opera in 16 Paesi: Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Messico, Albania, Romania, Libano, Guinea Bissau, Kenya, Mali, Madagascar, Mozambico, Sierra Leone e India

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