Alla GAM, in via Magenta 31, la luce è l’artefice della mostra di Ettore Spalletti. E la luce è ancora il valore assoluto e la dimensione espressiva del «Ragazzo morso da un ramarro» del Caravaggio, che dal 10 aprile si potrà ammirare all’interno della rassegna «Un giorno così bianco, così bianco».
Il capolavoro di Michelangelo Merisi (1573 – 1610) costituisce un richiamo di notevole interesse culturale. Proveniente dalla Fondazione Longhi di Firenze, il quadro, eseguito intorno al 1595/1596, è opera autografa del maestro, mentre una seconda versione, composta tra il 1595 e 1600, è conservata alla National Gallery di Londra.

Si tratta della singolare raffigurazione di un ragazzo (si parla anche di «un autoritratto, ma in chiave simbolica») che, morso da un ramarro, si ritrae assumendo una espressione improvvisamente stupita, grottesca.

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Nell’Exhibition Area, al primo piano,  è stata ricavata una sala in cui, in un allestimento raccolto, il celebre quadro del Merisi, maestro nell’utilizzo della luce, è messo a confronto con l’opera Ettore Spalletti, con  il chiarore diffuso e intenso che emana dai suoi lavori, con le sfumature di bianco, rosa e azzurro che li denotano. La luce, che per Spalletti è espressione di quiete e pace interiore, si contrappone alla visione di Caravaggio, in cui essa rappresenta un mezzo per esaltare la forza e la drammaticità delle emozioni, ben espressa dal volto spaventato del giovane protagonista del ritratto.

Non è la prima volta che la GAM mette a confronto epoche e autori diversi. Grazie al Progetto GAM, negli ultimi cinque anni sono stati accostatiL’Igloo di Mario Merz ad Aprile di Fontanesi, Giorgio Morandi e Fausto Melotti, la Saffo di Canova e l’opera di  Marina Abramovic, fino alla recente presenza dellaBagnante al sole (Arianna abbandonata) di De Chirico all’interno dell’esposizione dedicata a Renoir, e al Fontanesi tuttora esposto nella mostra dedicata a Omar Galliani. In questa occasione il dipinto di Caravaggio, è arrivato in prestito dalla Fondazione Longhi di Firenze, con il supporto organizzativo dell’Associazione Culturale MetaMorfosi, che già aveva prestato il suo sostegno per l’esposizione di altre due opere del Merisi, in occasione della mostra Conoscere Caravaggio: “San Francesco in Meditazione” e “La buona ventura”, itinerante tra Williamsburg  e Boston fino a giugno 2014.
Sino al 15 giugno, orario: 10-18, lun. chiuso, tel. 011/4429518, ingresso: con biglietto mostra Ettore Spalletti.