Due giornalisti torinesi in Libano. Per vedere e documentare cosa succede nella terra dei cedri.

Gazzetta Torino è un quotidiano online di informazione sulla città di Torino. notizie torino, concerti a torino, mostre a torino, teatro torino, news torino, sport torino, racconti brevi, torino. Gazzettatorino è il quotidiano on line di Torino: Cronaca e notizie dai principali quartieri della città, e informazioni di sport e cultura.

Libano. Medio-Oriente. Cosa sappiamo (veramente) del Libano e del Medio-Oriente? Quale immagine ne abbiamo? Quanto dei nostri preconcetti corrisponde a verità e realtà, e quanto invece è falso?

Sono alcune delle domande e degli stimoli che guideranno i due giornalisti-reporter torinesi Luca Rolandi e Andrea Tomasetto, nel viaggio che faranno nella “Terra dei Cedri” dal 29 settembre al 7 ottobre.

Un viaggio per scoprire, per vedere, per imparare” – spiega Luca Rolandi, giornalista, specializzato nei temi della cultura, della società e della religione, è stato tra gli iniziatori di Vatican Insider, il portale de La Stampa dedicato a Chiesa e attualità – “noi per primi ci mettiamo all’ascolto, con curiosità: primo obiettivo, osservare e conoscere. Conoscere come si vive oggi in Libano; conoscere la realtà dei campi profughi; conoscere le attività della ONG Assomoud, ONG che nei campi ha messo in piedi una forma di welfare parallelo”.

Consorzio delle ONG Piemontesi

Soprattutto – continua Andrea Tomasetto, regista di documentari, che da 15 anni lavora nel campo della comunicazione sociale multimediale – siamo curiosi di incontrare e conoscere le storie delle persone che nei campi ci vivono… uomini, donne, bambini, famiglie. Seguiremo (con telecamera e macchina foto) le loro giornate, ascolteremo le loro voci, i loro racconti, chiederemo di entrare nelle loro case… di certo li vedremo nei Centri Sociali animati da Assomoud”.

Una cosa mi ha colpito – commenta ancora Tomasetto – quando in questi giorni ho detto ad amici e parenti ‘vado in Libano per un reportage sulle attività nei campi profughi’, ho incontrato le reazioni più diverse. Dal ‘che bello, interessantissimo’, al ‘ma è pericoloso!’… Sintomo, come si diceva prima, che in Italia (e generalmente in tutto l’occidente) di tutta questa parte del Mondo in via di sviluppo, abbiamo una conoscenza molto scarsa, fatta più di stereotipi che di dati e fatti effettivi”.

Consorzio delle ONG Piemontesi

Il nostro scopo è proprio quello – dice Rolandi – di fare da ‘occhi e orecchie’ per raccogliere questi dati, queste storie e poi raccontarle, inquadrandole nella giusta prospettiva di realtà”. Il reportage entra infatti all’interno del progetto “Frame, Voice, Report!”, un bando dell’Unione Europea con l’obiettivo di rafforzare e migliorare la consapevolezza e l’impegno dei cittadini europei riguardo ai temi dello Sviluppo e della Cooperazione, attraverso il finanziamento di “azioni di comunicazione/informazione” delle buone pratiche che sono già in atto nei Paesi in via di sviluppo.

Da una ricerca recente – spiega Rolandi – è emerso che in tutti i nostri telegiornali, a questi Paesi viene dedicato meno del 10 per cento delle notizie; si parla del Sud del Mondo, inoltre, sempre solo quando succede qualcosa di negativo. Naturale che noi occidentali abbiamo l’idea, falsa, che l’Africa, il Medio-Oriente, il Sud-America, siano posti dove ci sono solo problemi, che loro non fanno nulla per risolverli e che siamo sempre noi occidentali a salvare la situazione”.

L’obiettivo del bando finanziato dall’Unione Europea (attraverso il COP, Consorzio delle ONG Piemontesi, arriveranno per le associazioni subalpine 300.000 euro, a copertura di spese fino a 20.000 euro per progetto) è quindi quello di “scardinare” questa prospettiva, favorendo il racconto degli elementi positivi dei Paesi in via di sviluppo e delle azioni di crescita che loro stessi sanno mettere in atto.

Consorzio delle ONG Piemontesi

In particolare, il progetto di cooperazione con l’Assomoud ed i campi profughi palestinesi in Libano è portato avanti, da oltre 15 anni, dalla ONG Torinese COI, Cooperazione Odontoiatrica Internazionale ONLUS. Nato con l’idea di favorire la salute dentale dei bambini e dei profughi, si è piano piano esteso ad un sostegno ad ampio raggio delle tante iniziative di Assomoud.

Noi – concludono insieme Rolandi e Tomasetto – mentre saremo in Libano per questo reportage, useremo la “finestra” di GazzettaTorino, che ringraziamo, per dare risonanza a ciò che vedremo. Vi manderemo aggiornamenti, foto, se riusciremo anche video, del nostro lavoro, dei nostri incontri… state sintonizzati”.

Redazione GT

Autore: Redazione GT

Condividi questo articolo su