Voltati. Guarda. Ascolta. A Torino la campagna di sensibilizzazione sul tumore al seno.

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Trenta figure immobili su una piattaforma circolare. Una folla di sagome che danno le spalle allo spettatore da qualunque punto di osservazione e lo obbligano a fermare lo sguardo. È La Folla Immobile,  una suggestiva installazione  allestita fino al 15 ottobre nel cuore di Torino, in Piazza San Carlo, per “costringere” i passanti a confrontarsi con l’atteggiamento prevalente nei confronti del tumore al seno metastatico: una patologia di cui si parla poco e a cui si tende a “voltare le spalle”. L’installazione è il cuore della campagna di sensibilizzazione “Voltati. Guarda. Ascolta.

Le donne con tumore al seno metastatico”, promossa da Pfizer in collaborazione con Fondazione AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica e Europa Donna Italia, per rompere il silenzio che circonda il tumore al seno metastatico e dare voce alle pazienti. Le loro storie, raccolte nella prima fase del progetto e disponibili sul sito www.voltatiguardaascolta.it, vengono adesso promosse attraverso una campagna itinerante di cui Torino ospita la seconda tappa, patrocinata dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino.

Protagoniste della campagna sono le circa 30.000 donne italiane che convivono con il tumore al seno metastatico, che ancora oggi non trovano l’ascolto e l’assistenza di cui hanno bisogno e sono spesso persone “invisibili” agli occhi dei media e dell’opinione pubblica. I dati In Piemonte si registrano ogni anno circa 3.300 nuovi casi di cancro della mammella: le forme metastatiche oggi rappresentano all’incirca il 15%.

Oggi nella maggior parte dei casi è possibile ottenere una cronicizzazione della malattia. Solo il 5-10% dei 50.000 nuovi casi annui di tumore al seno è in fase metastatica al momento della diagnosi, ma circa il 30% delle pazienti cui è stato diagnosticato un tumore al seno in fase precoce dovrà poi affrontare questa evoluzione. Sebbene non esista ancora una cura risolutiva per questo tumore, le terapie mirate di ultima generazione sono oggi in grado di bloccare o rallentare la progressione della malattia garantendo al contempo una buona qualità di vita. Lo scopo della campagna La campagna “Voltati. Guarda. Ascolta.

Le donne con tumore al seno metastatico” vuole anche ribadire l’importanza di garantire a tutte le donne che convivono con un tumore al seno in fase avanzata il diritto alla migliore qualità di vita possibile, l’accesso alle migliori terapie innovative oggi disponibili, la continuità o il reinserimento lavorativo. Ma il primo obiettivo è vincere il senso di solitudine ed emarginazione che spesso travolge le donne che convivono con la patologia.

 

Redazione GT

Autore: Redazione GT

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