La manualità femminile non è affatto passata di moda. Al Lingotto senza Irina Palm.

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E’ ritornata a Torino “Manualmente”, la kermesse totalmente dedicata a tutte le tecniche del “fai da te”, tradizionalmente femminili. Molti gli stand che hanno riempito il padiglione 1 di Lingotto fiere, giungendo da tutta Italia ed Europa, per questo secondo appuntamento del 2017.

 

 

Questa edizione è stata infatti quella autunnale, che fa seguito a quella primaverile, svoltasi ad aprile e ha contato oltre 10.000 visitatori. Quasi raddoppiato invece il numero in questi giorni: la fiera ha infatti chiuso con 17.500 ingressi.  L’allestimento di settembre da sempre è stato dedicato ai temi invernali, dove a farla da padrone sono tutte le idee e i piccoli oggetti legati al Natale e agli addobbi. Ma questo è solo una piccola parte di quello che abbiamo potuto vedere scorrendo i
vari stand, che presentavano tutto l’occorrente per il cucito creativo, per lo scrapbooking (creazione di biglietti, inviti, album), per il cake food and design tanto di moda oggi, oltre al classico ricamo, uncinetto e bijoux. 

Inoltre, ampio spazio è dedicato alla decorazione della casa e a tutte quelle altre piccole arti in cui bisogna avere una buona manualità e pazienza. La quantità di pubblico che ruota intorno a queste tecniche è davvero incredibile.

L’uncinetto, il punto croce e questi passatempi che credevamo fossero retaggio delle nostre nonne e degli anni ’60, tornano sempre più in auge, anche fra le giovanissime. Sembra incredibile che nell’era del digitale, della realtà virtuale, del tutto e subito, siano di nuovo alla ribalta questo tipo di arti che richiedono l’abilità manuale, la pazienza e, soprattutto, il tempo. Ma forse è proprio il nostro correre nella vita quotidiana che ci ha stufato, facendoci riscoprire noi stessi e la necessità di “muovere le mani” per creare qualcosa di completamente nostro e concreto.

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L’agenda degli appuntamenti è stata fittissima: oltre 200 in programma, fra corsi, dimostrazioni e workshop, tutti rigorosamente divisi a seconda dei diversi temi. Grande importanza è stata data anche al mondo della “prima infanzia”, in cui si potevano trovare tante creazioni fatte a maglia, uncinetto e punto croce per i bimbi. Interessante anche la novità della Vetrina delle Creatività, uno spazio ampio dedicato alle creazioni realizzate con queste varie tecniche manuali dai partecipanti. Presenti anche alcuni stilisti che nella sezione dedicata alla moda, presentavano capi interamente creati a mano.

Patrizia Costelli

 

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Redazione GT

Autore: Redazione GT

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